(METEOGIORNALE.IT) Tutti scrutano all’evoluzione meteo della prossima settimana, con il possibile arrivo dell’anticiclone africano fissato verso il prossimo weekend. Il caldo potrebbe fare sul serio, a differenza di questa prima parte di Luglio che trascorrerà tra infiltrazioni fresche ed instabili.

Il grande ribaltone è atteso sul finire della prossima settimana, con l’anticiclone africano atteso finalmente espandersi sul bacino centrale del Mediterraneo. Prima di allora, flussi d’aria fresca ed instabile lambiranno l’Italia favorendo rovesci e temporali soprattutto al Centro-Nord.
Si tratterà di instabilità principalmente pomeridiana, con acquazzoni più probabili su zone interne e montuose. Non mancheranno fenomeni localmente intensi, accompagnati anche da grandine. Il Sud e le due Isole Maggiori godranno invece di condizioni di bel tempo grazie all’anticiclone più solido.
La svolta di cui stiamo parlando inizierà a manifestarsi da giovedì 6 Luglio, con l’anticiclone africano che inizierà a risalire sul bacino del Mediterraneo trainando masse d’aria di provenienza sahariana. Inizierà così la seconda forte ondata di caldo dell’Estate 2023.
Rischio di ondata di caldo intensa e persistente
La rimonta dell’anticiclone subtropicale si concretizzerà a seguito dell’affondo della depressione del Nord Europa in Atlantico. Il grande caldo inizialmente si avvertirà solo al Sud e sulle Isole Maggiori, mentre il Nord sarà ai margini e ancora alle prese con qualche temporale.
Nel weekend l’anticiclone africano potrebbe gonfiarsi a dismisura abbracciando tutta Italia. In questo frangente le temperature aumenteranno ulteriormente, con picchi probabilmente sino a 40 gradi sulle due Isole Maggiori e in qualche località del Sud Italia.
In generale, il caldo si intensificherà ovunque con una potente bolla anticiclonica che sposterà il proprio cuore tra Spagna e l’Italia. Le temperature risulteranno molto elevate, anche per la potenza dell’anticiclone che favorirà lo schiacciamento della massa d’aria verso il basso con un ulteriore surriscaldamento.
L’ondata di calore potrebbe arrecare disagio, se assumerà connotati di persistenza, con afa alle stelle giorno dopo giorno. Le proiezioni dei Centri Meteo indicano che stavolta l’anticiclone africano potrebbe insistere più a lungo soprattutto sull’Italia Centro-Meridionale. (METEOGIORNALE.IT)
