
(METEOGIORNALE.IT) Chi vive al sud Italia avrà notato fin troppo bene l’eccezionalità di questa lunga ed estenuante ondata di caldo africano. Da quasi tre settimane continua ad affluire aria calda sub-tropicale che determina condizioni meteo più desertiche che mediterranee.
Temperature esagerate per troppi giorni
Sono oltre 10 giorni che le temperature si portano puntualmente oltre i 39-40°C nei settori interni dell’estremo sud e oltre 10 giorni che viviamo notti difficili, con alti tassi di umidità sulle coste. Addirittura sulle coste di Sicilia, Calabria e Puglia la temperatura non è quasi mai scesa sotto i 25-26°C, segno di una chiara ed evidente anomalia sull’Italia. Temperature minime così alte, infatti, appartengono esclusivamente ai settori tropicali.
Fine del grande caldo
Fortunatamente ci avviamo verso la conclusione di questa forte ondata di calore. Gli ultimi bollenti sospiri saranno esalati entro martedì, dopodiché a metà settimana avanzeranno correnti fresche atlantiche che spazzeranno via la calura e l’afa opprimente da tutto lo Stivale.
Natura sadica?
Prima di questa rinfrescata bisognerà fare i conti con il culmine del grande caldo, quasi una sorta di sadismo che ovviamente ha delle spiegazioni ben fondate. L’ulteriore aumento delle temperature che ci sarà tra oggi e domani sarà il preludio al netto calo termico che arriverà da mercoledì. In poche parole, la saccatura fresca proveniente dall’Atlantico richiamerà momentaneamente un fronte caldo sub-tropicale sul Meridione, il quale causerà un ulteriore incremento delle temperature.
Ci saranno anche i venti di libeccio a soffiare, martedì, su tutto il centro-sud. Questo vento secco e caldo porterà le temperature massime fino a 44-45°C nelle zone interne della Puglia e della Basilicata, addirittura fino a 47-48°C su alcune località interne della Sicilia.
Il ritorno del maestrale
Da mercoledì il libeccio sarà sostituito dal maestrale che avrà il compito di spazzar via il grande caldo, riportando la normalità meteo e il refrigerio tanto atteso. Entro mercoledì sera si tornerà a respirare anche all’estremo sud. (METEOGIORNALE.IT)
