Il titolo dice tutto: il meteo è impazzito! Stiamo affrontando la seconda ondata di calore dell’anno e, al termine di questa, potrebbero verificarsi fenomeni meteo estremi. In realtà, non è da usare il condizionale, ma l’indicativo! In quanto…si sono già verificati temporali con danni ingenti al Nord.
Quest’area geografica è al confine tra masse d’aria diversissime. Va da sé che, alla luce di ciò, il pericolo meteo estremo è sempre in agguato.
Un calore intenso e prolungato: non ne usciremo a breve…
Coloro che ci seguono avranno sicuramente notato gli articoli che mettono in evidenza l’intensità del calore che ha iniziato a farsi sentire e che continuerà a persistere nei giorni a venire. L’onda di calore potrebbe essere molto soffocante, con temperature tipiche del Nord Africa. Ma quanto durerà questa situazione? Anche 7 o 10 giorni, se non di più!
Le cupole africane persistenti: una nuova normalità!
Quando si verificano questi tipi di condizioni meteo a livello europeo, è comune che il Mediterraneo sia interessato da anticicloni africani molto persistenti. Pertanto, non possiamo ancora stabilire con precisione quando finirà questo periodo di calore, ma possiamo fare delle ipotesi su COME potrebbe concludersi.
È importante sottolineare che l’estremizzazione del meteo è un fenomeno reale e incontestabile. Oltretutto, più fa caldo e maggiore è l’energia termica in gioco. E allora è lecito che nei prossimi periodi (e anni) i temporali estremi possano diventare sempre vieppiù frequenti.
Il rischio di temporali violenti
Per ritornare a condizioni di temperatura più miti, è necessaria l’arrivo di aria fresca in quota. Quest’ultima, però, deve inevitabilmente interagire con l’aria calda e umida già presente, creando le condizioni ideali per temporali violenti, com’è già successo di recente.
Questo tipo di fenomeni estremi, tuttavia, è molto difficile da prevedere con largo anticipo. Non possiamo dire quando ci saranno i prossimi eventi estremi, ma sappiamo che…dovremo conviverci sempre maggiormente.