(METEOGIORNALE.IT) L’estate sta diventando una stagione dal meteo sempre più infernale. Sussiste purtroppo una concreta paura per il futuro e, di fatti, pian piano ce ne stiamo accorgendo tutti. Ma che fine ha fatto quella gradevole Estate mediterranea, con l’anticiclone delle Azzorre che ci garantiva tempo stabile e sole, ma caldo sopportabile e spesso interrotto da veloci piovaschi e temporali? È stata brutalmente sostituita dall’alta pressione africana.
I nuovi mostri
Lo sappiamo, non è certo un termine scientifico, ma fanno capire bene La circostanza. Stiamo vivendo dei nuovi mostri di alte pressioni, con isoterme e temperature un tempo del tutto sconosciute. Oltretutto non è solo il caldo intenso, ma la sua durata, persistenza e frequenza.
Purtroppo questa è la nuova normalità. Non ci possiamo fare nulla. O meglio, avremmo dovuto fare già da tempo, limitando le emissioni di gas serra e incentivando le energie verdi. Ormai è tardi, possiamo al massimo limitare i danni, ma ora stiamo pagando lo scotto di 40 anni fa. E chi paga il dazio di oggi? Ovviamente le generazioni future, quando l’estate sarà davvero una stagione infernale.
Le estati del futuro fanno letteralmente paura!
Le proiezioni meteo a lunghissimo termine, stiamo parlando di scale decennali, non hanno più dubbi. L’inesorabile incremento delle temperature non farà altro che rendere i prossimi trimestri estivi sempre più insopportabili. Ondate di calore più frequenti, più intense, durature ed estese, coinvolgeranno l’intero bacino del Mediterraneo. Senza lasciar scampo all’Italia.
I 30 gradi potranno essere superati con regolarità da Maggio a Settembre, i 40 in Luglio e Agosto, le nottate con minime di 28-30 gradi abbastanza frequenti nelle grandi città. Insomma non resta davvero che adattarci in questo scenario così difficile. Però ricordiamocelo bene e mettiamocelo in testa: è stata per buona parte colpa nostra. Che per molti anni abbiamo nascosto la testa sotto la sabbia e ora stiamo pagando conseguenze molto serie. (METEOGIORNALE.IT)

