(METEOGIORNALE.IT) Siamo ai nastri di partenza della seconda ondata di caldo: alla sua fine, ci sarà un elevato rischio di fenomeni meteo estremi. Questo purtroppo non è a frase a caso, ma la pura realtà dei fatti. Ovviamente, prima di procedere nei dettagli, dobbiamo spiegare con precisione ai nostri lettori quanto segue.
Caldo molto intenso per più giorni
I nostri follower avranno sicuramente letto degli articoli che fanno un focus sul caldo intenso, partito oggi e che perdurerà parecchio nei prossimi giorni. L’onda calda potrà risultare davvero opprimente, con isoterme degne del Nord Africa. Ma quanto durerà tutto questo? Sicuramente almeno 7 giorni!
È facile che quando si instaurano questi pattern meteo a livello europeo il bacino del Mediterraneo sia interessato da cupole africane molto persistenti. Quindi per ora non diciamo con precisione la data della fine del caldo, ma facciamo un focus su COME potrebbe finire questo caldo.
Occhio alla grandine e ai venti furiosi
Purtroppo, come stiamo ribadendo già da diverso tempo, l’estremizzazione meteo è assolutamente un dato di fatto inequivocabile. Non è affatto realistico pensare che non sia così nei prossimi periodi.
Cosa vogliamo dire? Che per tornare a respirare e a dormire con finestre chiuse e lenzuoli serve aria molto fresca in quota. Ma quest’ultima si deve necessariamente scontrare con quella caldo-umida preesistente e quindi questo non è altro che la miccia per temporali violenti. Sappiamo però che questa fenomenologia estrema non è affatto prevedibile, se non a pochissime ore dall’evento.
Quindi, ora come ora, non possiamo dire se tra 10 giorni, quando finirà del tutto il caldo, ci saranno temporali violenti o grandinate. Possiamo però dire che eventualmente ci possa essere rischio fenomenologia intensa, come spesso accade alla conclusione dei periodi più roventi.
E se poi non dovesse accadere nulla? Tanto meglio! Pericolo scampato. Ma almeno è utile conoscere che ci siano pericoli di tale natura. (METEOGIORNALE.IT)

