
(METEOGIORNALE.IT) Quelle che stiamo per scrivervi saranno certamente belle notizie per gli amanti del caldo, un po’ meno invece per gli altri. Ebbene sì, l’anticiclone africano tornerà molto presto ad invadere il Mediterraneo, per la seconda volta in questa prima parte d’Estate. Il meteo pare proprio che si prenderà la sua rivincita dopo così tante giornate instabili e tutto sommato gradevoli dal punto di vista termico.
Ma quando arriverà il grande caldo? È sempre più probabile che le temperature tornino a salire sensibilmente a partire dal week-end, insomma dall’8 Luglio. Le prime regioni a riscontrare un effettivo aumento delle temperature saranno Sardegna e Sicilia, dove tra sabato e domenica potremo sfiorare i 38°C nei settori interni.
Ma saremo solo agli albori della seconda intensa ondata di caldo della stagione. Ad inizio prossima settimana l’anticiclone ingloberà tutta Italia con isoterme di tutto rispetto, tipiche solo delle ondate di caldo più forti del recente passato. Parliamo di isoterme prossime ai +24 o +25°C a 1500 metri di altitudine: valori termici così alti in libera atmosfera, in alta quota, rappresentano chiaramente un’ondata di caldo molto intensa, capace di portare temperature vicine ai 40°C in pianura.
A quanto pare queste temperature non saranno così distanti dalla realtà! Nelle zone interne del sud e delle isole maggiori potremo effettivamente imbatterci nei fatidici 40-41°C, esattamente come già avvenuto in occasione della prima forte ondata di caldo arrivata a Giugno. I giorni più caldi saranno quelli della prossima settimana, essenzialmente tra 12 e 14 Luglio.
Il nord, al momento, pare ai margini del caldo estremo, ma le temperature saranno sufficientemente alte da far percepire caldo afoso in Val Padana sia di giorno che di sera.
L’afa sarà chiaramente protagonista anche al sud, sulle coste e sulle isole: il caldo sarà afoso e insopportabile non solo di giorno e di sera ma addirittura anche di notte, soprattutto se le nostre abitazioni tendono a scaldarsi con molta facilità.
Il meteo riserva delle novità a partire da metà mese, ma su questo ci ritorneremo nei prossimi editoriali. (METEOGIORNALE.IT)
