
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo per entrare nell’ultimissima fase di questa lunghissima ed estenuante ondata di caldo africano che non sta risparmiando alcuna località del sud e delle isole maggiori. Le condizioni meteo sono severe e non ci riferiamo ovviamente a piogge e temporali.
Punto di rugiada estremo
Il grande caldo sta causando non pochi disagi soprattutto a causa degli elevati livelli di umidità e di conseguenza dei “dew point” eccezionali soprattutto sulle coste. Con “dew point” si intende il punto di rugiada, ovvero la temperatura alla quale l’aria dovrebbe arrivare per far condensare l’umidità. Più è alta questa temperatura e maggiore sarà il disagio fisico.
Pensate che su gran parte delle coste del sud Italia i dew point sono spesso superiori ai 25-26°C ormai da giorni, quando basterebbe anche un dew point a 21-22°C per creare i primi disagi o affaticamenti, specie negli anziani.
Caldo non sostenibile
Insomma è chiaro che temperature del genere e un’afa così opprimente non sono per nulla sostenibili a lungo andare. Dopo oltre 14 giorni di dominio totale dell’anticiclone africano si spera in un cambiamento al più presto, quantomeno per rimescolare l’aria e spazzar via la calura in eccesso.
Apice del caldo estremo
Il caldo estremo raggiungerà il picco massimo tra lunedì 24 e martedì 25, quando il sud Italia sarà sovrastato dalle temperature più alte di questa lunga avvezione calda. A circa 1600 metri sono previsti tra i 29 e i 30°C, valori assolutamente eccezionali per le nostre latitudini. Al suolo avremo temperature clamorose, fino a 45-47°C nelle zone interne della Sicilia, fino a 44-45°C nelle zone interne di Puglia, Calabria, Basilicata, Sardegna.
Colpo di scena a metà settimana
Fortunatamente saranno gli ultimi giorni di caldo estremo! Già da martedì avanzerà aria molto più fresca sul nord Italia e parte del centro, sottoforma di sostenuti venti di maestrale. Entro mercoledì 26 l’aria fresca dilagherà su tutta Italia, favorendo un vero e proprio crollo delle temperature. Le condizioni meteo torneranno alla loro normalità in questo finale di Luglio! (METEOGIORNALE.IT)
