Laricchia: "Svolta meteo? Si intravede il FRESCO dopo il caldo estremo"
Una forte ondata di caldo sta colpendo l’Italia già da quasi due giorni, ma l’apice del caldo pare ancora lontano. Le condizioni meteo sono decisamente cambiate, improvvisamente, in questo mese di Luglio dopo un avvio sicuramente più gradevole e temporalesco. “ Dovremo fare i conti col grande caldo ancora per parecchi giorni” ci anticipa il nostro Raffaele Laricchia nella consueta intervista settimanale.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “Per quanto altro tempo soffriremo questo caldo?” RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Ve ne parlai qualche giorno fa e grossomodo la tendenza è rimasta invariata. Il caldo africano si intensificherà ulteriormente tra il week-end e l’inizio della prossima settimana, insomma le temperature (già parecchio alte) saliranno di almeno altri 3-7°C su buona parte del sud e delle isole maggiori. Almeno fino al 17 Luglio certamente resteremo immersi in questa atmosfera più sub-tropicale che mediterranea”.
ANDREA MELONI : “Che temperature raggiungeremo?” RAFFAELE LARICCHIA : “Attualmente stiamo registrando temperature massime localmente fino a 35-38°C. Sono valori molto alti ma ancora lontani dal picco di caldo che arriverà dal week-end. Nel prosieguo di settimana avremo un crescendo del caldo, giorno dopo giorno, anche grazie alla maggior umidità che andrà ad accumularsi su coste e pianure. Nelle zone più interne del sud e delle isole maggiori potremo raggiungere temperature comprese tra i 40 e i 44°C a partire da domenica. Insomma non parliamo di caldo banale, su questo direi che siamo tutti d’accordo. Il caldo sarà intenso e per certi versi insopportabile soprattutto nelle prime ore della sera.”.
ANDREA MELONI : “Quando torna il fresco?” RAFFAELE LARICCHIA : “Come detto poc’anzi, fino al 17 Luglio non c’è storia. Sarà il caldo il grande protagonista, al netto di qualche veloce temporale al nord Italia in settimana. A partire dal 18 Luglio potremmo assistere a dei timidi segnali di cambiamento, i quali potrebbero portare ad un cambiamento molto più vistoso e marcato nel corso della terza decade di Luglio. Dopo il 20, infatti, pare che correnti più fresche nord-atlantiche possano tornare a farsi vive nel Mediterraneo, riuscendo a spazzar via il grande caldo. Ovviamente il tutto potrebbe avvenire mediante lo sviluppo di violenti temporali, ma è ancora prematuro parlarne”.
