(METEOGIORNALE.IT) Le ultime proiezioni evidenziano possibili novità sul meteo atteso per l’ultima parte del mese, quando l’anticiclone africano potrebbe cedere sotto l’incalzare del flusso atlantico. Le correnti oceaniche potrebbero scendere di latitudine, costringendo la bolla africana a rientrare in sede.

Si tratta di un’evoluzione ancora lontana, che prenderebbe piede attorno al 24/26 Luglio. Prima di allora non ci libereremo affatto della canicola ed è proprio in queste ore che un’eccezionale vampata sahariana sta raggiungendo l’Italia, portando un’impennata termica che lascerà il segno.
I primi giorni della settimana saranno quindi all’insegna del clima decisamente infuocato. Ci sono conferme in merito ai probabili picchi di 46/47 gradi attesi su alcune località interne delle due Isole Maggiori. I 40 gradi si supereranno agevolmente al Centro-Sud, con picchi prossimi ai 45 gradi sull’entroterra del Sud Italia.
La colonnina di mercurio potrebbe spingersi sino a picchi storici, trattandosi di una delle ondate di calore più intense mai viste nella storia, senza precedenti. Non si tratterà solo di un caldo micidiale in termini di intensità, ma si rivelerà anche piuttosto duraturo e ci accompagnerà per tutta la nuova settimana.
Prima i temporali e poi stop al caldo africano
Solamente il Nord Italia risentirà di qualche disturbo già attorno al 20 Luglio, quando il lieve cedimento della cupola anticiclonica subtropicale darà spazio a qualche spiffero d’aria fresca in quota. Questo scenario, per via di contrasti termici esplosivi, degenererà in violenti temporali.
L’anticiclone africano non mollerà la presa al Centro e soprattutto al Sud Italia, dove il caldo eccezionale presumibilmente si protrarrà, senza alcun cedimento sino al prossimo weekend. Per un cambiamento più apprezzabile bisognerà probabilmente attendere l’inizio della settimana successiva.
Le ultime proiezioni dei centri meteo indicano che l’alta pressione africana potrebbe essere spazzata via da un affondo delle correnti atlantiche. Il flusso d’aria fresca verrebbe veicolato in seno ad una saccatura collegata ad una depressione con fulcro sul Nord Europa.
Questa fase al momento è inquadrata attorno al 25-26 Luglio ed è da confermare, con temperature che crollerebbero ovunque in picchiata verso valori più consoni al periodo. C’è quindi la speranza di un vero refrigerio, ma il grande caldo lo dovremo sopportare ancora per quasi 10 giorni. (METEOGIORNALE.IT)
