La fase clou dell’ondata di caldo è entrata nel vivo e stiamo scrivendo una pagina di meteo storica. Questo caldo così eccezionale era nelle attese, con la potente fiammata sahariana che investe più direttamente il Centro-Sud e le Isole Maggiori con temperature che spesso hanno superato i 40 gradi.

La Sardegna e la Sicilia sono sicuramente le regioni maggiormente colpita dalla calura, con valori che sull’interno hanno diffusamente raggiunto picchi oltre i 40 gradi in molti comuni. Alcune stazioni locali hanno superato i 45 gradi, sino a picchi di 46-47 gradi.
Fra i record storici caduti in Sardegna figura Capo Caccia, dove la colonnina di mercurio si è fermata a 42 gradi. Tale valore distrugge il primato precedente, risalente al luglio 1996, pari a +39,8°C. Nuovo record assoluto anche su Alghero con +42,7°C, contro i +41,9°C dell’Agosto 2017.
La serie di record in Sardegna non finisce qui, con Perdasefogu che ha raggiunto i +42,6°C contro i +42,2°C d ieri 17 luglio. Questa stazione non rileva nel giugno 1982 e luglio 1983 quando si verificarono grosse ondate di caldo. A Capo Frasca sono stati misurati +42,0°C che eguagliano il dato dell’Agosto 2017.
Cupola di calore al top, previsto caldo record anche mercoledì
Il caldo ha investito anche tutto il Centro-Sud Peninsulare, con qualche picco sull’entroterra di 42-43 gradi. La soglia dei 40 gradi è stata superata anche su Roma: nel quartiere Macao sono stati toccati i +42,9°C, valore in assoluto più alto toccato nella Capitale. Il record, dello scorso anno, era stato di +40,8°C.
Il clima infuocato su Roma ha coinvolto soprattutto i quartieri orientali. Fra le stazioni meteo dell’Aeronautica, Ciampino ha raggiunto i +39,7°C che sono il nuovo record di Luglio, mentre il record assoluto di +40,6°C, risalente all’Agosto 1981, resta salvo.
Il caldo rovente non ha risparmiato il Nord Italia, anche se con temperature non da record che si sono spinte sino a picchi di 38-39 gradi in Emilia Romagna. L’afa opprimente ha prevalso in Val Padana, con indici di calore spesso insopportabile.
L’ondata di calore sta raggiungendo il massimo, con una potente cupola in quota che determina una forte compressione e surriscaldamento della massa d’aria. Mercoledì si replica, con un’altra giornata caldissima al Centro-Sud e temperature che potrebbero salire ancora localmente di qualche grado.
In tanti si chiedono se queste ondate di calore siano una novità. Non è proprio così, anche se quella in corso spicca per intensità e diffusione, oltre che persistenza. Ondate di calore di questa potenza un tempo estremamente rare, mentre ora risultano sempre più frequenti portando ad estati roventi.