Studio Cambridge: gli effetti delle eruzioni vulcaniche sottovalutati nelle previsioni climatiche
Un recente studio dell’Università di Cambridge ha messo in luce come l’effetto di raffreddamento delle eruzioni vulcaniche sulla temperatura superficiale terrestre potrebbe essere sottostimato nei modelli climatici standard, forse fino a quattro volte. Gli scienziati hanno rilevato che le eruzioni di minore entità, che avvengono più spesso rispetto a quelle di grande portata, hanno un ruolo significativo nel raffreddamento vulcanico, rilasciando gas di zolfo nell’atmosfera. Questo evidenzia l’importanza di una rappresentazione più accurata di tutte le attività vulcaniche nella modellazione del meteo .
• Il contributo delle eruzioni vulcaniche al clima globale
• Impatto delle eruzioni minori
• Il ruolo delle eruzioni vulcaniche nei modelli climatici
• Le implicazioni delle scoperte
• Effetto delle eruzioni vulcaniche sul clima
• Effetto di raffreddamento dei vulcani e riscaldamento globale
Il contributo delle eruzioni vulcaniche al clima globale
Impatto delle eruzioni minori
Le eruzioni vulcaniche di minore entità, che avvengono più frequentemente rispetto a quelle di grande portata, potrebbero essere responsabili di quasi la metà di tutti i gas di zolfo che i vulcani emettono nell’atmosfera superiore. Tuttavia, l’effetto non è abbastanza significativo da compensare l’aumento della temperatura globale causato dalle attività umane.
Il ruolo delle eruzioni vulcaniche nei modelli climatici
I modelli climatici standard, come il sesto rapporto di valutazione del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC), presuppongono che l’attività vulcanica esplosiva nel periodo 2015-2100 sarà allo stesso livello del periodo 1850-2014, ignorando gli effetti delle eruzioni minori. Questo potrebbe portare a una sottostima dell’effetto di raffreddamento delle eruzioni vulcaniche sulla temperatura superficiale terrestre.
Le implicazioni delle scoperte
Effetto delle eruzioni vulcaniche sul clima
Le simulazioni condotte dai ricercatori mostrano che gli effetti delle eruzioni vulcaniche sul clima, inclusi la temperatura superficiale globale, il livello del mare e l’estensione del ghiaccio marino, sono sottostimati perché i modelli climatici attuali sottovalutano ampiamente il possibile livello futuro dell’attività vulcanica. Per lo scenario medio futuro, l’effetto dei vulcani sull’atmosfera, noto come forcing vulcanico, viene sottostimato nei modelli climatici fino al 50%, principalmente a causa dell’effetto delle eruzioni minori.
Effetto di raffreddamento dei vulcani e riscaldamento globale
Nonostante l’effetto di raffreddamento dei vulcani sia sottostimato nei modelli climatici, gli scienziati sottolineano che non è comparabile alle emissioni di carbonio generate dall’uomo. Gli aerosol vulcanici nell’atmosfera superiore di solito rimangono nell’atmosfera per uno o due anni, mentre l’anidride carbonica rimane nell’atmosfera per molto più tempo. Anche se avessimo un periodo di attività vulcanica straordinariamente elevata, le nostre simulazioni mostrano che non sarebbe sufficiente per fermare il riscaldamento globale.
In sintesi, la ricerca dell’Università di Cambridge ha evidenziato che l’effetto di raffreddamento delle eruzioni vulcaniche potrebbe essere sottostimato nei modelli climatici standard. Le eruzioni minori, che avvengono più frequentemente, contribuiscono in modo significativo a questo effetto. Tuttavia, l’effetto di raffreddamento dei vulcani non è sufficiente per compensare l’aumento della temperatura globale causato dalle attività umane. Questi risultati sottolineano l’importanza di includere tutte le attività vulcaniche nei modelli climatici per una valutazione più precisa dei futuri cambiamenti del meteo .
