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Visto e considerato che ormai stiamo per entrare ufficialmente all’interno della prima ondata di caldo, vera, dell’estate 2023 in tanti si stanno chiedendo quanto durerà.
Se ricordate gli approfondimenti precedenti avevamo evidenziato come alcuni modelli di previsione stessero ipotizzando un possibile peggioramento attorno al 25 giugno. Peggioramento che sarebbe stato innescato dalla discesa di una massa d’aria molto fresca del Nord Europa con conseguente sviluppo di una goccia fredda in quota.
Tale situazione evidentemente avrebbe prodotto un bel refrigerio, ma col refrigerio sarebbero intervenuti contrasti termici particolarmente pesanti con conseguenti fenomeni violenti.
Cosa ci dicono le ultimissime emissioni dei modelli di previsione? Beh, ci dicono che tale scenario potrebbe non realizzarsi. Significa che l’ondata di caldo potrebbe andare avanti per tutta la seconda parte del mese di giugno senza particolari ostacoli. Quindi, tenendo conto che stiamo parlando di circa due settimane, potrebbe trattarsi di un’ondata di caldo coi fiocchi.
Anche perché col passare dei giorni, pur in presenza di termiche alle varie quote costanti, il caldo potrebbe acuirsi ulteriormente a causa dell’aumento dell’umidità relativa. La massa d’aria calda subtropicale, continuando a scorrere sul Mediterraneo e quindi riscaldandolo, trarrebbe proprio dai mari circostanti le nostre regioni il vapore acqueo necessario per farsi che il caldo torrido si trasformi in caldo afoso.
Eventuali rinfrescate ovviamente non possiamo ancora escluderle, d’altronde stiamo parlando di un periodo di circa due settimane durante il quale potrebbe succedere tutto e il contrario di tutto. Sappiamo però fin troppo bene che quando una struttura come l’anticiclone africano prendere il sopravvento è davvero difficile mandarla via. (METEOGIORNALE.IT)
