Una storia METEO da raccontare

Una storia METEO da raccontare

C’era una volta l’estate, l’estate mediterranea… Era una stagione caratterizzato da condizioni meteo climatiche gradevoli, talmente gradevoli che venivano invidiate da tutti.

Chi cercava un luogo per trascorrere in serenità le proprie vacanze pensava subito all’Italia o comunque al bacino del Mediterraneo . Sì, perché l’anticiclone delle Azzorre dominava la scena in lungo e in largo, prendendo il sopravvento a giugno per andarsene ad agosto. Due mesi e mezzo circa di sole e caldo, però mai esagerato.

Le temperature potevano superare quota 30 °C, questo è vero, qualche volta potevano arrivare anche a raggiungere picchi di 35 °C, però si trattava di valori tutto sommato sopportabili perché non accompagnati da alta umidità relativa. Per farla semplice il caldo era secco, torrido, mai afoso.

Poi per carità, potevano verificarsi ondate di caldo più imponenti ma si trattava di episodi di breve durata. Diciamo che l’anticiclone africano poteva presentarsi due-tre volte, magari anche quattro, ma si trattava come detto di una toccata e fuga.

Ecco, è questa la storia meteo da raccontare, una storia meteo che in molti non conoscono perché troppo giovani quindi cresciuti in un’epoca durante la quale il riscaldamento globale sta condizionando pesantemente il clima anche alle nostre latitudini. Moltissimi giovani conoscono solamente il lato africano dell’estate, non di certo quello azzorriano.

Chissà se un giorno si potrà nuovamente parlare di estate mediterranea , chissà se un giorno potremmo parlare nuovamente dell’anticiclone delle Azzorre, chissà se un giorno avremo il privilegio di dirvi che una fase climatica terribile si è conclusa consentendoci un ritorno al passato.

Abbiamo qualche dubbio, ma la speranza non dobbiamo perderla d’altronde nessuno di noi può sapere cosa ci riserverà il futuro. Anche dal punto di vista meteo climatico…