Abbiamo fatto il callo a tutto, all’estremizzazione meteo climatica, al riscaldamento globale, ai cambiamenti climatici. Qualcuno ha ancora dubbi in tal senso? Qualcuno pensa che quanto sta accadendo da oltre un mese a questa parte sia normale? Beh, se lo pensa avrà i suoi buoni motivi ma consentiteci di dissentire pesantemente.
Non c’è nulla di normale in tutto ciò. Prima il maggio incredibilmente piovoso, poi la prima metà di giugno incredibilmente temporalesca, ora questa ondata di caldo. Caldo folle, perché alcune zone d’Italia stanno sperimentando temperature superiori a 40°C. Badate bene, questi valori un tempo rappresentavano l’eccezione, oggi sono diventati quasi la regola.
Parliamoci chiaro, se dovesse continuare questo caldo sino alla fine dell’Estate si rischierebbe l’aggiornamento di altri record. Record su record, prima di pioggia, poi di caldo. C’è qualcosa che non funziona, non c’è nulla da fare.
Fortunatamente stiamo andando incontro a una riduzione delle temperature, nel corso del weekend arriverà un po’ di aria fresca dal Nord Europa e servirà a far tornare i termometri su valori un po’ più umani. Poi si vedrà, probabilmente tornerà di nuovo l’Anticiclone Africano ma volendo proiettarci oltre possiamo già dirvi che per i primi di luglio potrebbero esserci clamorose novità.
Novità orientate a un peggioramento, novità orientate all’intervento del flusso perturbato oceanico. Ipotesi certo, ma non possiamo far finta di nulla, pur consci che con l’Anticiclone Africano non si scherza e che ogni tentativo di cambiamento potrebbe risolversi in una bolla di sapone.