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L’anticiclone africano è il grande assente di questa prima parte di Giugno: a differenza delle precedenti estati stiamo assistendo ad un primo mese estivo davvero turbolento e molto poco stabile, proprio in virtù dell’assenza di un solido anticiclone, figura predominante negli ultimi anni. Le condizioni meteo sono spesso instabili da svariate settimane e continueranno ad esserlo ancora a lungo!

 

Addirittura possiamo ormai confermare un deciso, ulteriore, peggioramento del tempo entro metà mese a causa dell’arrivo di una perturbazione atlantica molto ben organizzata, nonostante ci troviamo in un periodo dove le depressioni fanno molta fatica a svilupparsi. Quello di metà Giugno potremo considerarlo a tutti gli effetti un peggioramento di stampo autunnale, il quale sarà innescato da correnti fresche provenienti dall’est Europa che convergeranno in una depressione atlantica diretta sul Mediterraneo. Un mix davvero clamoroso per il pieno di Giugno, i cui effetti saranno fin troppo evidenti.

 

Nubi, piogge e temporali molto forti potranno colpire molte località da nord a sud, specie quelle interne. Anche la grandine sarà molto presente in questa nuova fase perturbata tra 14 e 16 Giugno. Non che prima ci sarà la stabilità, tutt’altro!

 

Ma quando arriverà un po’ di caldo e soprattutto le belle giornate? Per ottenere entrambe le cose occorrerà l’arrivo dell’ormai dimenticato anticiclone, che sia azzorriano o africano. Nessuno dei due si affaccerà sull’Italia almeno fino al 20 Giugno, mentre nell’ultima decade del mese pare che qualche giornata un po’ più calda possa riuscire a farsi largo.

 

Ma per periodi di stabilità più prolungati sarà necessario attendere il mese di Luglio. I centri di calcolo ci mostrano scenari favorevoli all’invadenza di anticicloni più solidi e duraturi sullo Stivale, una situazione indispensabile per l’arrivo della vera stabilità e di temperature superiori ai 30°C. 

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