
(METEOGIORNALE.IT) Arrivano sempre più conferme sulla nuova fase instabile attesa nel corso della prossima settimana sull’Italia, di cui vi abbiamo già parlato in vari articoli nei giorni passati. Le ultime elaborazioni dei modelli previsionali convergono infatti verso un’evoluzione perturbata in cui il grande assente sarà ancora l’anticiclone.
La seconda decade di Giugno si prospetta insomma foriera di temporali e tante piogge su tutto lo Stivale, non solo sui monti ma anche su pianure e zone costiere. Una notizia che non farà di certo felici albergatori e vacanzieri, che ormai si aspetterebbero un periodo all’insegna del sole a Giugno inoltrato.
Inoltre le temperature continueranno a non essere particolarmente elevate, anzi ci aspettiamo un generale calo di qualche grado rispetto al week end viste appunto le condizioni ampiamente instabili. Di certo il caldo non mancherà, ma diciamo che le temperature dovrebbero mantenersi entro i 26-28 gradi, con qualche grado in più mediamente al Sud e sulle Isole.

Ipotesi maltempo estremo
La settimana sarà fin da subito volta all’instabilità, con temporali e rovesci che nelle giornate di Lunedì e Martedì agiranno soprattutto sulle aree montuose, quindi come di consueto su Alpi e aree appenniniche. Ma c’è un’ipotesi ormai molto concreta che è quella di una fase di vero e proprio maltempo nei giorni a seguire, dalle caratteristiche decisamente poco estive.

Questo perché verso metà settimana correnti settentrionali ancor più fresche giungeranno sul Mediterraneo centrale e interagendo con aria più umida atlantica e con le acque (relativamente miti) dei nostri mari creeranno una depressione in grado di approfondirsi proprio sulla nostra penisola. Perché parliamo di “maltempo estremo”? Perché questa configurazione barica – sottolineiamo INSOLITA per Giugno – potrà determinare fenomeni atmosferici molto intensi, come temporali violenti e precipitazioni anche persistenti per molte ore, in grado di provocare alluvioni lampo o comunque criticità di carattere idro-geologico. Fenomeni appunto dalle caratteristiche estreme, soprattutto considerando il periodo.
Tutto questo potrebbe avvenire quindi nella seconda parte della settimana. Siamo cioè nel periodo 14-16/17 Giugno. Da valutare quali saranno le aree colpite da questa forte fase di maltempo ma ad ora sembra essere il Centro-Sud il settore più a rischio, perché è qui che dovremmo avere i maggiori contrasti termici fra masse d’aria differenti. Nei prossimi articoli analizzeremo meglio questa evoluzione e cercheremo di spiegarvi quali saranno le regioni più colpite dal maltempo. (METEOGIORNALE.IT)
