(METEOGIORNALE.IT) Quando si parla della tragedia del sommergibile Titan, la teoria ampiamente accettata sulla base delle prove emerse è che il vascello sia imploso sotto l’oceano durante un viaggio destinato ad esplorare i rottami del Titanic. Ma la domanda rimane: sappiamo davvero quando è avvenuta quella implosione? Esaminiamo tutte le prove disponibili per trovare la risposta.
I primi dubbi sulla sorte del Titan
All’inizio della settimana, lo status del Titan non era ampiamente noto al pubblico generale. Tutto quello che sapevamo era che la comunicazione con il vascello era stata persa. Questo ha inevitabilmente portato a notizie che i cinque passeggeri del Titan potrebbero ancora essere vivi ma intrappolati in qualche modo sotto l’oceano. Sarebbero passati diversi giorni prima che scoprissero la terribile verità su ciò che era successo.
Il ritrovamento dei rottami e la terribile scoperta
Piuttosto che un lento declino in cui l’equipaggio esauriva gradualmente la riserva di ossigeno, come si pensava una volta, il ritrovamento da parte della Guardia Costiera di alcuni detriti trovati sul fondo dell’oceano ha portato a fare l’annuncio pubblico che il vascello ha subito una “perdita catastrofica della camera di pressione” ed è imploso. Sebbene la presenza dei detriti non portasse con sé un timbro temporale specifico per quando l’implosione è effettivamente avvenuta, sono presto emerse ulteriori prove, delimitando una cronologia per il disastro.
Implosione, che vuol dire?
“Implosione” è un termine che descrive un fenomeno fisico in cui un oggetto collassa su se stesso. Questo può avvenire per varie ragioni, tra cui un cambiamento repentino e violento nella pressione esterna rispetto a quella interna. Il termine “implosione” è spesso usato in contrasto con “esplosione”, che descrive un oggetto che si espande o si disintegra violentemente.
Nel contesto dell’ingegneria e della fisica, l’implosione si verifica quando la pressione all’interno di un oggetto è significativamente inferiore alla pressione esterna. Questo squilibrio di pressione può causare il collasso dell’oggetto su se stesso.
“Imploso” è la forma passata del verbo “implodere”. Quindi, se diciamo che un oggetto è “imploso”, stiamo dicendo che è già avvenuta un’implosione. Nel contesto della Tragedia Titan, quando si dice che il sommergibile è “imploso”, ciò significa che il veicolo sottomarino ha subito un collasso violento e improvviso a causa della differenza di pressione tra l’interno e l’esterno del vascello.
La conferma dell’implosione e il suono anomalo
Si è scoperto che i sensori sottomarini gestiti dalla Marina degli Stati Uniti hanno rilevato un suono domenica, che gli ufficiali hanno rivelato giovedì essere probabilmente l’evento di implosione in questione, secondo NPR. Secondo il rapporto, “La Marina ha rilevato ‘un’anomalia coerente con un’implosione o esplosione’ nei dati acustici presi dalla stessa area in cui il Titan è scomparso.”
Se l’attuale teoria è corretta, il suono rilevato dalla Marina significa che il vascello è imploso nello stesso giorno del suo lancio iniziale, con tutti e cinque i suoi passeggeri ora presumibilmente morti. La Marina ha anche “immediatamente trasmesso tali informazioni ai comandanti presenti sul luogo che dirigevano lo sforzo di ricerca, e queste sono state utilizzate per restringere l’area della ricerca”, secondo CNN.
L’amara conferma e la vanità della speranza
Inoltre, la Marina non era l’unica a sapere cosa significasse realmente questo dato, anche se il pubblico generale sperava ancora che il Titan fosse semplicemente scomparso e non distrutto. Come ha spiegato al CNN il regista di The Abyss, James Cameron, lui ha avuto conoscenza del suono anomalo e ha capito immediatamente quale fosse l’implicazione già lunedì mattina.
James Cameron non ha un diploma formale in scienza, secondo San Diego Reader. Tuttavia, è un prolifico esploratore oceanico e ha affermato di aver contribuito a sviluppare il sottomarino Deepsea Challenger. Cameron e il suo collega National Geographic Explorer at Large Bob Ballard sono le due persone del pianeta “che hanno trascorso più tempo ad esplorare e documentare il Titanic“, secondo National Geographic. (METEOGIORNALE.IT)

