
Qual รจ lโandamento reale delle temperature globali, dopo gli allarmi che sono stati lanciati in questi giorni?
Per farlo, andiamo ad esaminare le temperature e le anomalie della nostra atmosfera, con il database JRA55, che รจ uno di quelli che vengono adoperati per effettuare calcoli di questo tipo (gli altri sono quello NCEP del NOAA, il database ERA europeo, le rilevazioni satellitari, etc).
Possiamo cosรฌ vedere che il mese di Maggio 2023 si รจ concluso con una temperatura media di +15,95ยฐC, con una anomalia termica globale di +0,42ยฐC.
Tale temperature รจ molto elevata, bisogna tornare indietro al Maggio 2016, quando le anomalie furono identiche, e si trattรฒ del mese di Maggio piรน caldo dellโintero database che risale al 1955.
Ovviamente, anche nel 2016 cโera il Nino, ed รจ proprio questo fenomeno che รจ imputato nel determinare lโaumento termico globale che viene registrato fino a questo momento.
Il mese di Giugno presenta unโanomalia ancora piรน elevata: +0,57ยฐC, con una temperatura media di +16,57ยฐC a questo momento.
A registrare le massime anomalie termiche, in questa prima decade del mese, sono stati il Canada centrale, che ha misurato temperature di +7-8ยฐC oltre il normale, e lโAsia (Russia in particolare) ad est degli Urali, dove le anomalie sono risultate di +10-15ยฐC superiori alla norma 1991-2020.
Sono state queste a โtrascinareโ le temperature verso lโalto; altra zona particolarmente calda รจ stata quella attorno alla Penisola Antartica.
Ha fatto freddo invece su Ovest Statunitense e sullโAlaska, in Groenlandia, parte dellโAntartide, e, soprattutto, sul Nord Europa e sul Nord Africa.
Alla data dellโ8 Giugno, lโanomalia termica รจ di +0,45ยฐC su media di 30 giorni, un valore che non si raggiungeva dallโinizio del 2020 (+0,52ยฐC), ed inferiore comunque al picco che venne raggiunto tra fine 2015 ed inizio 2016 quando le temperature si innalzarono fino quasi a +0,8ยฐC.
Proprio il Nino รจ lโimputato numero uno per queste anomalie di caldo.
Il NOAA ha annunciato, sulla base dei propri modelli matematici, che tra Ottobre e Dicembre di questโanno tale fenomeno potrebbe raggiungere unโintensitร superiore a +2,0ยฐC di anomalia nella zona Nino 3-4 (Oceano Pacifico Centrale), un valore che potrebbe indicare un fenomeno โsuperโ.
Tali previsioni tuttavia non hanno ancora certezza, altri modelli โdedicatiโ alla previsione di El Nino darebbero indicazioni differenti, sia per un fenomeno molto piรน debole che addirittura per un fenomeno eccezionalmente intenso, cโรจ ancora molta incertezza.
Sulle conseguenze climatiche del Nino, oltre ad un aumento generalizzato delle temperature globali, vi sono anche alcune correlazioni sugli andamenti stagionali, in certe parti del globo.
Ad esempio, รจ possibile che in California si possa verificare un altro inverno tempestoso e piovosissimo (e nevoso sulla Sierra), mentre รจ possibile invece che nella parte centrale statunitense il prossimo inverno sia particolarmente mite.
Il Nino potrebbe influenzare anche lโandamento invernale sul Mediterraneo, rinforzando la presenza dellโAnticiclone Africano, pur se non esiste ancora una certezza di correlazione climatica.