Prossima Estate dal “caldo record”, lo comunica l’Organizzazione Meteo Mondiale (WMO)
L'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) ha lanciato un avvertimento riguardo all'aumento delle temperature durante l'estate 2023, a causa della

Attenzione dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale: Estate 2023 con temperature record a causa di El Niño
L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) ha lanciato un avvertimento riguardo all’aumento delle temperature durante l’estate 2023, a causa della possibile formazione di un’intensa corrente di El Niño. Le probabilità di questo fenomeno raggiungeranno il 60% tra maggio e luglio, il 70% tra giugno e agosto, e l’80% tra luglio e settembre.
• El Niño e le sue possibili conseguenze
• Un’estate di temperature record
El Niño e le sue possibili conseguenze
Un’estate di temperature record
Il fenomeno di El Niño potrebbe portare a un nuovo picco nel riscaldamento globale, aumentando le possibilità di superare i precedenti record di temperatura. Secondo Petteri Taalas , direttore dell’ Organizzazione Meteorologica Mondiale delle Nazioni Unite , ci si deve preparare a queste temperature elevate.
El Niño è un fenomeno climatico caratterizzato dal riscaldamento delle acque del Pacifico tropicale centrale e orientale, che si estende fino alle coste del Perù e dell’Ecuador. Si verifica con una frequenza variabile tra 2 e 7 anni e può durare da 9 a 12 mesi. Provoca ondate di calore, siccità e inondazioni in diverse parti del mondo, con piogge abbondanti in alcune regioni del Sudamerica, nel sud degli Stati Uniti, nel Corno d’Africa e in Asia centrale, e siccità in Australia, Indonesia e parti dell’Asia meridionale.
Durante l’estate, El Niño contribuisce alla formazione di uragani nel Pacifico centro-orientale e ne limita la formazione sull’Atlantico. Il fenomeno contrario, chiamato La Niña, comporta il raffreddamento delle stesse aree del Pacifico tropicale centrale e orientale. Negli ultimi tre anni, La Niña si è verificata in modo continuo.
Il Mondo dovrebbe prepararsi allo sviluppo di El Niño, poiché potrebbe portare sollievo dalla siccità nel Corno d’Africa, ma potrebbe anche causare eventi meteorologici estremi. Questo evidenzia la necessità dell’iniziativa “Primo allarme per tutti” lanciata dall’ONU, volta a istituire sistemi di allerta tempestivi per gli eventi eccezionali in tutti i paesi del mondo.
L’estate 2023 potrebbe essere caratterizzata da temperature record a causa dell’influenza del fenomeno El Niño. L’Organizzazione Meteorologica Mondiale raccomanda di prepararsi a tali condizioni e di prestare attenzione agli eventuali impatti sul clima e sull’ambiente. È fondamentale investire in sistemi di allerta tempestivi e in misure di prevenzione per mitigare gli effetti di questi eventi meteorologici estremi.
