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Allora, partiamo dal presupposto che le condizioni meteo climatiche sono comunque migliorate. Rispetto alla scorsa settimana possiamo parlare di maggiore stabilità atmosferica, anche se nel corso delle ore centrali del giorno (complice dell’aria fresca ancora presente in quota) i contrasti termici diurni determinano parecchi temporali molti dei quali anche forti.
Ecco, i temporali rappresenteranno l’elemento fondamentale anche nel corso del weekend ma soprattutto durante l’ultima settimana di maggio. Infatti i modelli di previsione confermano delle variazioni importanti, ovvero dallo stretto di Gibilterra passerà dell’aria umida di matrice atlantica che si insinuerà in direzione del Mediterraneo.
Tali infiltrazioni non faranno altro che sostenere ulteriore instabilità atmosferica, significa pertanto che dovremmo fare i conti con altri temporali pomeridiani. Attenzione perché molti di questi fenomeni potrebbero risultare come detto particolarmente intensi, accompagnandosi a nubifragi e forti grandinate.
Va detto che qualche centro di calcolo internazionale a causa delle infiltrazioni atlantiche ipotizza lo sviluppo di un vortice ciclonico secondario non distante dalla Sardegna, infatti nell’isola nella prima parte della prossima settimana potrebbe addirittura verificarsi un nuovo peggioramento.
Dovremo poi capire se questo peggioramento sarà in grado di coinvolgere anche altre zone di Italia ma per poterlo sapere dovremo attendere dei giorni perché al momento sembra che il vortice sia destinato a colmarsi in quella posizione.
Insomma, gli amanti dell’estate del bel tempo dovranno ancora pazientare, molto probabilmente novità in tal senso arriveranno nei primi giorni di giugno anche se va detto che potrebbero insistere ancora insidie abbastanza importanti. (METEOGIORNALE.IT)
