(METEOGIORNALE.IT) Non c’è che dire, ormai il meteo di questo Maggio non finisce di stupire. Il weekend in arrivo promette ancora fulmini e tempesta, per l’ennesimo affondo ciclonico di matrice nord-atlantica. Le continue piogge e le temperature sotto media continueranno a dominare a lungo.

Al momento non si evidenziano segnali che possano far intravedere una luce in fondo al tunnel e Maggio si potrebbe rivelare burrascoso addirittura sino alla fine. In tal senso l’Estate, che sembrava aver fretta di arrivare solo qualche settimana fa, ora sembra lontanissima.
La persistente instabilità che stiamo vivendo in questo Maggio deriva da un sostanziale blocco atmosferico. In sostanza l’anticiclone atlantico si protende verso nord e lascia il Mediterraneo in balia di una complessa circolazione ciclonica. Impulsi freddi e perturbati dal Mare del Nord alimentano la bassa pressione.
Questa crisi ciclonica si acuirà ulteriormente in questo weekend, per via dell’affondo dalla Francia di un corposo nucleo d’aria fredda che favorirà l’approfondimento di un nuovo vortice a ridosso dell’Italia. Nuove piogge e temporali investiranno gran parte dell’Italia, ma l’estremo Sud vedrà una fiammata africana.
Tutte queste piogge, sebbene distribuite in modo irregolare, continueranno ad alleviare la siccità in quelle zone del Paese che non vedevano cadere quest’acqua benedetta del cielo da tanto tempo. Finalmente l’emergenza si sta completamente ridimensionando anche al Nord-Ovest.
Rischio violento maltempo all’inizio della prossima settimana
La gabbia ciclonica stringerà l’Italia in una morsa anche nella prossima settimana. Lo scontro tra correnti nord-atlantiche e quelle africane promette scintille, con il fiorire di nuove depressioni e di sistemi perturbati che impatteranno sull’Italia.
C’è particolare attenzione sull’evoluzione attesa tra Lunedì 15 e Martedì 16, quando un insidioso ciclone dalla Tunisia risalirebbe verso l’Italia colpendo pesantemente il Sud e poi le regioni centrali. C’è rischio di nubifragi e fenomeni violenti, con il ciclone atteso in sensibile approfondimento sul Tirreno.
Tutto questo scompiglio proseguirà probabilmente ancora sino alla terza decade del mese, con altri impulsi freddi pronti a tuffarsi verso l’Italia e ad alimentare altre depressioni in pieno Mediterraneo. L’attuale fase meteo assumerà connotati d’anomalia decisamente notevoli per la persistenza. (METEOGIORNALE.IT)
