
(METEOGIORNALE.IT) La montagna è un luogo incantato, pieno di fascino, colori e natura. I paesaggi sono stupendi. L’aria è sana e può rappresentare una valida cura contro lo smog.
Tuttavia è bene tenere presente, in special modo per gli appassionati e chi pratica sport alpini, il pericolo delle valanghe, che spesso è molto sottovalutato o minimizzato dai non addetti ai lavori o da chi non pratica montagne con frequenza.
Come si formano
Le valanghe si formano in due modi diversi: attraverso i lastroni o mediante neve a debole coesione. In primo luogo, secondo Birkeland, direttore della National Avalance Center, le valanghe a lastroni sono quelle più pericolose e imprevedibili per gli essere umani.
Queste avvengono quando uno strato di neve denso si stacca di colpo dal pendio della montagna proprio come una lastra di vetro. Ciò accade poiché lo strato di neve denso è legato ad uno più debole del pendio.
In secondo luogo, le valanghe di neve a debole coesione, anche dette scaricamenti, si verificano staccandosi da un punto e volgere fino a valle a ventaglio. In questo caso è più facile capire quando c’è il pericolo.
Da cosa si originano
Le valanghe sono provocate sia dall’azione umana, (lo scii e lo snowboard), sia da cause ambientali come terremoti, cambio di temperatura, nuove nevicate, rotture di cornicioni di neve e vento. In particolare, il vento rappresenta un fattore considerevole poiché può ridistribuire la neve dal sopravento al sottovento.
Le valanghe rappresentano un vero e proprio pericolo in montagna, tuttavia, ancora oggi molti soggetti appassionati si avventurano anche nei fuoripista, del tutto incuranti di ogni sorta di rischio. Infatti, ogni anno circa 25-30 persone muoiono per le valanghe. Tutti ovviamente lontano dalle zone sicure e controllate delle piste.
Un kit per salvarsi in caso di disastro
Vi sono vari modi per salvaguardarsi in montagna. In primo luogo, affidarsi alle previsioni meteo quando si percorrono le aree soggette a valanghe. Di fondamentale importanza risulta l’attrezzatura per il soccorso valanga che includono una sonda, un faro, e un fischietto.
Inoltre, esistono anche gli airbag da valanga che proteggono dalla neve senza che si rimanga sepolti. Ma la cosa migliore rimane la prudenza e il non avventurarsi nei fuori-pista. (METEOGIORNALE.IT)
