Metano: un potentissimo gas serra climalterante

Metano: un potentissimo gas serra climalterante

La relazione UNEP: i dati inequivocabili

Quanto è dannoso il metano

Come diminuire le emissioni mondiali

L’anidride carbonica è sovente additata come principale colpevole dei cambiamenti climatici. Nulla di falso naturalmente, tuttavia forse non tutti sanno che non è la sola responsabile della situazione in cui ci troviamo.

Infatti, tra i gas responsabili dell’effetto serra c’è anche il metano e purtroppo la sua compartecipazione al danno ecologico atmosferico non è marginale, tutt’altro. Dal 2010 ad oggi si è registrato un incremento dello 0,4% delle emissioni, ma se ne parla pochissimo.

La relazione UNEP: i dati inequivocabili

L’ultima relazione stilata dalla UNEP (United Nations Environment Program), ovvero il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, dichiara che il metano è in grado di contribuire al riscaldamento globale decine di volte di più rispetto all’anidride carbonica.

Ovviamente è un fatto del tutto non trascurabile: sebbene sia usato decine di volte in meno rispetto alla CO2 , è molto più potente…

Quanto è dannoso il metano

Il gas metano ha una potenza di riscaldamento climatico di ben 30 volte superiore a quella dell’anidride carbonica. Fortunatamente, c’è un dato relativamente positivo.

Si è rilevato che la sua durata di permanenza nell’atmosfera è relativamente breve, circa 10 – 12 anni. C’è però da dire che viene emesso non solo dalle industrie, ma pure dalle discariche, dall’agricoltura e dai bovini.

Come diminuire le emissioni mondiali

È dunque importante attivarsi subito per contenere la diffusione di questo gas climalterante, perché potremmo raggiungere risultati significativi già nel breve periodo. A differenza della CO2, è più volatile e viene annientato in pochissimo tempo. Se smettessimo domani di emetterlo, nel giro di 15 anni non ce ne sarebbe più traccia, mentre la CO2 ci mette un secolo a essere smaltita.

Le emissioni del gas metano risultano essere causate prevalentemente dalle attività umane, soprattutto dalle discariche e dagli allevamenti. Quindi basterebbe limitare gli sprechi, evitare i rifiuti in discarica e mangiare meno carne. Sono tre atteggiamenti che farebbero già molto bene…