
(METEOGIORNALE.IT) Ottime notizie nel campo delle celle solari. È stato superato l’ultimo ostacolo che frenava la commercializzazione su larga scala a buon mercato. Son fatte di un materiale, che si chiama perovskite, invece che di silicio.
Ciò ha diversi pregi. Oltre ad essere più economiche e ovviamente maggiormente efficienti nel convertire la luce solare in energia elettrica, sono anche ben più resistenti e durature. Davvero una lunga serie di pregi! Ma vediamo i dettagli.
I risultati emblematici con il nuovo materiale
Il risultato di un Paper, validato su Science, è stato ottenuto da un gruppo internazionale di ricercatori. Questo importante traguardo apre la strada ad un futuro tutto da scoprire. Un esempio? Le finestre e le facciate di comuni edifici potranno essere integrate con lastre sottilissime di pervoskite.
Sarebbero anche flessibili e resistenti, un quadro piuttosto difficile da raggiungere con gli attuali pannelli in silicio, se non sotto alti costi (anche di manutenzione).
La perovskite
A partire dalla loro scoperta nel 2009, le perovskiti hanno attirato molto l’attenzione per il loro potenziale senza precedenti di convertire la luce solare in corrente utile agli impianti domestici. Inoltre, i loro ingredienti sono abbondanti e si possono combinare facilmente in pellicole sottili con struttura altamente cristallina.
Si può anche fare con la silice, solo che… ha costi enormemente maggiori. C’è per un rovescio della medaglia non da poco. Questi materiali si deteriorano rapidamente se sotto stress di umidità e calore. Non vanno molto bene nei climi troppo caldo-umidi. Ma ecco la soluzione.
La soluzione al problema
Per fortuna nuovi ricercatori cinesi hanno scoperto l’ingrediente chiave. Si tratta di una molecola, chiamata DPPP, aggiunta alle celle di perovskite. Si è dimostrato che ne aumenta resistenza e durabilità, in quanto aderisce in maniera molto forte alla superficie del pannello.
Così facendo, quest’ultimo lo si rende in grado di resistere per decenni alle condizioni ambientali, anche in climi gelidi o caldissimi. (METEOGIORNALE.IT)
