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Molti vorrebbero già essere in estate, magari con quelle condizioni meteo climatiche che ci consentono di stare all’aria aperta senza dover patire eccessivamente il caldo.

 

Molti vorrebbero invece restare ancora in primavera perché vi è la necessità di ricucire quello strappo idrico che ancora persiste in diverse zone d’Italia. Entrambe le fazioni, se così le possiamo definire, hanno tutta la nostra comprensione per dobbiamo ricordarci che rispettare l’andamento stagionale porta sempre dei benefici.

 

Bruciare le tappe non è mai un bene, piuttosto sarebbe preferibile allungare un po’ i tempi di determinate situazioni meteorologiche piuttosto che stare qui a parlare di costanti anomalie. Sfortunatamente negli ultimi decenni abbiamo fatto il callo alle anomalie termiche positive, quindi all’anticiclone africano.

 

Proprio sulla anticiclone africano dovremmo tornare abbondantemente nel corso dei prossimi giorni perché a quanto pare nel corso dell’ultima settimana di aprile potrebbero esserci delle novità. Più che novità potrebbero essere definite come delle clamorose sorprese, peraltro alcuni indizi continuano ad essere percepibili nell’interpretazione dei vari modelli previsionali.

 

Fatte tutte queste considerazioni possiamo dirvi che fuggire dal mese di aprile non serve a nulla, piuttosto bisognerebbe viverlo totalmente con la speranza che (così come è successo fino ad oggi) possa proseguire sui binari della normalità. Perché diciamolo, fino a questo momento non possiamo non parlare di un aprile tutto sommato regolare, magari ci si poteva aspettare qualcosa di più lato piogge ma diciamo che l’instabilità atmosferica sta comunque portando i suoi frutti.

 

Tra l’altro alla fine del mese mancano ancora circa una decina di giorni, quindi c’è tutto il tempo per poter sperare anche in delle piogge degne di questo nome perché ricordiamoci che ne abbiamo bisogno. Quindi, concludendo, lasciamo che aprile faccia il suo corso.

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