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Colpo di scena: ITCZ, la palla rovente africana “minaccia” il meteo di Maggio

Federico De Michelis di Federico De Michelis
23 Apr 2023 - 18:30
in Ad Premiere, Alla Prima Pagina Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) Il meteo di Maggio degli ultimi anni è stato influenzato dall’anomalo spostamento dell’ITCZ verso nord, che ha portato a ondate di calore e temperature estreme in Italia. In questo articolo, esamineremo come l’ITCZ influisce sul meteo di Maggio e analizzeremo le possibili conseguenze per la popolazione e l’ambiente.

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L’ITCZ e il suo impatto sul meteo di Maggio

Cos’è l’ITCZ e perché si sposta verso nord

L’ITCZ, acronimo di Intertropical Convergence Zone (Zona di Convergenza Intertropicale), è una fascia intorno all’Equatore dove gli Alisei dell’emisfero nord e sud si incontrano e convergono. L’ITCZ varia nella sua posizione nel corso dell’anno a causa dell’inclinazione dell’asse terrestre e del movimento apparente del Sole tra i Tropici. Quando l’ITCZ si espande verso nord, spinge masse d’aria calda rovente dal Nord Africa verso il Mediterraneo.

 

L’anticiclone nordafricano e le ondate di calore

L’anticiclone nordafricano è un sistema meteorologico ad alta pressione che si forma principalmente in estate sopra il Nord Africa a causa del riscaldamento dell’aria sulla superficie terrestre. L’anticiclone nordafricano porta spesso a temperature elevate e condizioni di tempo stabile e soleggiato nelle regioni del Mediterraneo. Le ondate di calore in Italia sono aumentate negli ultimi 20 anni anche a causa delle anomalie dell’ITCZ.

 

I rischi per la salute umana durante le ondate di calore

Durante un’ondata di calore è più probabile che si verifichino problemi di salute come colpi di calore, disidratazione ed esaurimento da calore, soprattutto in quelle che sono dette persone più vulnerabili. È importante prendere precauzioni per proteggersi dal caldo estremo e rimanere idratati per prevenire conseguenze dovute alle condizioni meteo evidentemente avverse.

 

Temperature da ondate di calore di Maggio

Le ondate di calore di Maggio possono portare la colonnina di mercurio su valori molto elevati, soprattutto alla fine del mese. Abbiamo elencato alcune temperature estreme registrate durante le ondate di calore di Maggio nelle varie città italiane, in epoche recenti:

 

  • Aosta: 31,8 °C (27 maggio 2012)
  • Torino: 35,4 °C (22 maggio 2005)
  • Genova: 33,0 °C (24 maggio 2000)
  • Milano: 34,5 °C (27 maggio 2005)
  • Trento: 34,9 °C (20 maggio 2019)
  • Venezia: 33,3 °C (29 maggio 2012)
  • Trieste: 33,2 °C (24 maggio 2000)
  • Bologna: 35,7 °C (24 maggio 2012)
  • Firenze: 36,6 °C (30 maggio 2003)
  • Ancona: 34,2 °C (29 maggio 2003)
  • Perugia: 34,4 °C (30 maggio 2012)
  • Roma: 36,8 °C (31 maggio 2003)
  • L’Aquila: 30,7 °C (20 maggio 2019)
  • Campobasso: 32,4 °C (30 maggio 2003)
  • Napoli: 34,6 °C (30 maggio 2003)
  • Bari: 36,2 °C (29 maggio 2012)
  • Potenza: 32,5 °C (24 maggio 2001)
  • Catanzaro: 34,0 °C (27 maggio 2003)
  • Palermo: 36,2 °C (30 maggio 2003)
  • Cagliari: 36,4 °C (29 maggio 2012)

Si evince che dal punto di vista statistico, il maggior rischio di ondate di calore di Maggio appare essere verso la fine del mese.

 

In conclusione, il meteo di Maggio può essere fortemente influenzato dall’anomalo spostamento dell’ITCZ e dalle sue conseguenze sulle condizioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)

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Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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