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Un’ondata di freddo di notevole portata ha investito l’intero Continente Europeo, nella giornata del 4 Aprile.

Si tratta di una evoluzione ben prevista dai modelli matematici, a causa della risalita verso nord dell’Anticiclone Atlantico che si è andato a saldare con un altro Anticiclone situato sulla Scandinavia.

Proprio in Scandinavia, ed in particolare in Finlandia e nella Norvegia interna, si sono registrate le temperature minime più basse, con valori di -26,9°C a Verlegenhuken (Norvegia) e -25,2°C a Kuhmo (Finlandia).

Neve record nei Balcani

Ma il freddo non si è limitato ovviamente alla Penisola Scandinava: le prime gelate sono infatti avvenute in Francia, molto temute dagli agricoltori francesi, ed in particolare dai viticoltori.

Al momento le temperature minime assolute sono state di -4,9°C ad Aurillac, e di -4,1°C a Gueret St Laurent, ma si prevedono valori più bassi e gelate estese nelle due mattine del  5 e 6 Aprile.

 

Ma è stata l’Europa Orientale quella maggiormente colpita dal maltempo, in seguito alla discesa del nucleo depressionario freddo sui Balcani.

Si sono registrati infatti precipitazioni importanti tra Grecia, Serbia, Turchia e Romania.

53,0 mm di pioggia sono caduti all’aeroporto greco di Chios, Isola greca ma posta dirimpetto alla costa turca vicino alla città di Smirne; 51,0 mm sulla località turca di Cemse, posta di fronte all’Isola di Chios.

Ed inoltre 51,0 mm a Krusevac e 49,0 mm a Banatksi Karlovac, entrambe città Serbe, dove è anche nevicato.

 

Particolare la situazione di Belgrado, dove sono caduti 34,0 mm di precipitazione, e dove è nevicato continuamente con temperatura attorno allo zero a partire dalla mezzanotte.

Alle ore 20 italiane del 4 Aprile erano caduti 19 cm di neve fresca, che, per questa città, rappresenta in assoluto la nevicata più abbondante mai avvenuta nel mese di Aprile.

Si tratta di una serie storica che ha inizio nel 1888, e che presentava un precedente record di 10 cm di altezza in questo mese nell’Aprile 2021.

Tra l’altro, per la stessa Belgrado, si tratta dello strato nevoso più abbondante dell’intera stagione invernale 2022-23, dove l’altezza massima della neve è stata di appena 4 cm, a testimonianza di un Inverno particolarmente asciutto e privo di neve.

La temperatura massima di Belgrado è rimasta ancorata ad un valore massimo di +0,8°C, che è di ben 17°C inferiore alla norma mensile.

 

18 cm di neve sono caduti anche nella località di Kraljevo, a 215 metri di altezza, mentre in montagna sono caduti ben 49 cm di neve nella località di Kopaonik, a 1711 metri di quota, dove la temperatura è scesa sotto i -9°C.

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