(METEOGIORNALE.IT) Un autentico sconquasso meteo coinvolgerà l’Italia, dopo l’assaggio d’estate portato dall’anticiclone africano. Le piogge, che hanno stentato a vedersi nel corso della primavera, probabilmente arriveranno in modo importante nei prossimi giorni, caratterizzando l’avvio di Maggio.

Un vortice ciclonico si approfondirà sull’Italia domenica, per poi ricevere ulteriore linfa vitale il 1° Maggio dall’ingresso di un nocciolo d’aria fredda proveniente dalla Francia. La depressione, alimentata dai flussi d’aria fredda, insisterà tenacemente sino a metà settimana, evolvendo lentamente verso sud-est.
Piogge, temporali e anche nubifragi colpiranno quindi l’Italia, senza risparmiare praticamente nessuna parte d’Italia. Se si considera l’evoluzione meteo prevista da qui fino a metà della prossima settimana, le precipitazioni interesseranno a più riprese l’intera Penisola.
La notizia più importante è legata al fatto che le piogge, a tratti abbondanti, coinvolgeranno il Settentrione e soprattutto il Nord-Ovest che è l’area che patisce maggiormente la siccità. Le piogge cadranno copiosamente sia il 30 Aprile che il 1° Maggio.
Da martedì il grosso delle precipitazioni si trasferirà al Centro-Sud, ma insisterà anche sul Nord-Est. Le regioni meridionali resteranno alle prese con piogge e temporali sin verso giovedì, poi il vortice uscirà di scena. In questo frangente le temperature continueranno a mantenersi più basse del normale.

Tutta questa pioggia sarà quindi preziosa per allentare il deficit idrico al Nord-Ovest, ma arrivano buone notizie sull’evoluzione per il prosieguo di Maggio, come emerge dalla cartina sopra. La tregua anticiclonica attesa dal 4 Maggio durerà poco, con una nuova offensiva perturbata possibile verso il 6-7 Maggio.
Le proiezioni a lunga scadenza del Centro Meteo Europeo indicano, per il periodo dall’8 al 15 Maggio, precipitazioni superiori alla media sul Nord Italia, per la probabile influenza di masse d’aria fresca dall’Atlantico. Il surplus di piogge riguarderebbe anche la Francia e parte della Spagna.
Nel dettaglio, sull’Italia il clima risulterebbe più secco sulle regioni meridionali, specie i settori ionici, al contrario di quanto puntualmente avvenuto negli ultimi mesi. Questo scenario sarebbe comunque in linea con l’andamento di Maggio, che vede l’inizio della lunga siccità estiva al Sud e sulle due Isole Maggiori. (METEOGIORNALE.IT)
