
(METEOGIORNALE.IT) No, non si tratta di un pesce d’Aprile, ci teniamo a sottolinearlo già in queste prime righe. Le simulazioni meteo dei centri di calcolo sono piuttosto clamorose per i prossimi giorni, in riferimento alla settimana Santa. Dopo la perturbazione delle Palme, che regalerà piogge, rovesci e qualche forte temporale da nord a sud, ci sarà un momentaneo rasserenamento dei cieli ma, al tempo stesso, l’arrivo di aria più fredda dai Balcani.
Come se non bastasse aumentano sempre più le probabilità dell’arrivo di un nucleo gelido dalla Russia, una vera e propria retrogressione artico-continentale già parecchio rara nei mesi invernali, figuriamoci ad Aprile. Eppure questa soluzione è quella più condivisa al momento dai centri di calcolo, in particolare dal modello europeo ECMWF.
La retrogressione fredda dall’est dovrebbe compiersi tra 4 e 6 Aprile, ma non nascondiamo che le incertezze sulla traiettoria finale del flusso gelido sono ancora tante. Solitamente, quando siamo alle prese con le retrogressioni fredde da est, l’affidabilità previsionale crollare fin sotto le 48 ore, proprio perché i modelli matematici non digeriscono a pieno questo tipo di dinamiche “anomale” per il loro moto anti-zonale (da est verso ovest, contro quello che sarebbe la regolare direzione delle correnti nel nostro emisfero).
Il modello europeo propone una soluzione più diretta sull’Italia: la retrogressione fredda potrebbe colpire le regioni adriatiche ed il centro-sud con effetti da pieno Inverno. Al crollo termico si aggiungerebbero rovesci, temporali, episodi di gragnola e addirittura nevicate fino a quote collinari. Sulla stessa linea anche il modello inglese UKMO.
C’è anche un altro tipo di soluzione: la retrogressione fredda potrebbe transitare più a nord e gettarsi su Austria, Svizzera, nord Italia e Francia. In tal caso avremmo temporali diffusi sul Settentrione, con forte calo termico e quota neve in picchiata. Ma il freddo, anche in questo caso, invaderebbe buona parte d’Italia.
Insomma non sarà una settimana Santa bella e mite, su questo possiamo esserne certi! Il ritorno all’Inverno sembra ormai una certezza, ma per i dettagli sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti meteo. (METEOGIORNALE.IT)
