(METEOGIORNALE.IT) Mentre ci avviciniamo alla primavera 2023, il centro-nord Europa sta per vivere un’improvvisa ondata di freddo che sembra sconvolgere il clima per tutta la settimana. Questo “caos” meteorologico è in realtà dovuto all’interazione tra un’attività ciclonica tra Francia e Germania e un’attività anticiclonica sulla Scandinavia, quale area di innesco. La combinazione di questi due fenomeni causerà un ritorno del freddo su un’ampia area della regione europea, con conseguente alto rischio di gelate notturne, forti venti e crollo della temperatura.

Il ritorno del freddo: colpo di coda invernale
La situazione attuale: ciclone e anticiclone
Il minimo associato al vortice ciclonico si approfondirà nella giornata di oggi al Nord (1004 hPa), per poi portarsi rapidamente verso sud. Lunedì, il minimo raggiungerà i 990-992 hPa sul Mar Ionio, richiamando verso l’Italia masse d’aria artica. Questo porterà un’avvezione fredda significativa, dando origine a un vero e proprio colpo di coda invernale.
Precipitazioni e nevicate improvvise
Domenica, rovesci e locali temporali interesseranno buona parte d’Italia, ma saranno più frequenti al Centro-Sud. Al Nord, saranno maggiormente coinvolti il basso Veneto e l’Emilia Romagna. Lunedì, piogge anche intense colpiranno Calabria, Basilicata e Salento, mentre rovesci si verificheranno su medio adriatico, isole maggiori e ovest Piemonte.
Martedì e oltre: pressione in aumento e instabilità
Martedì, la pressione aumenterà al centro-nord, mentre il tempo rimarrà instabile sul medio versante Adriatico e al Sud. In particolare, mercoledì, si prevedono episodi di neve a quote medio-basse (basse sui settori appenninici abruzzesi e molisani). Anche il Piemonte occidentale potrebbe essere interessato da qualche fenomeno di neve.
Venti forti e mare agitato
Venti di Grecale
I forti venti di Grecale che soffieranno, renderanno il mare agitato, in particolare nei bacini centro-meridionali. Questo potrebbe creare problemi alla navigazione e causare disagi lungo le coste.
Alto rischio di gelate notturne
Tra mercoledì e sabato della settimana di Pasqua, sembra profilarsi un medio alto rischio di gelate notturne soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro. Si raccomanda di prestare attenzione alle temperature durante le ore notturne e di proteggere adeguatamente piante e colture sensibili al freddo.
Consigli per affrontare il colpo di coda invernale
Proteggere le piante e le colture
Per ridurre i danni alle piante e alle colture causati dalle gelate notturne, coprire le piante più sensibili con tessuti o coperture adeguate. Se possibile, spostare le piante in vaso in un’area riparata o all’interno.
Prestare attenzione ai pericoli sulle strade
I forti venti e le basse temperature, con eventuale formazione di ghiaccio, potrebbero rendere le strade scivolose. Prima di mettersi alla guida, assicurarsi che il veicolo sia dotato di pneumatici invernali, se necessario, o catena al seguito se dove percorrere strade in aree dove sono previste nevicate. Sarà fondamentale rimanere informati sulle condizioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
