
(METEOGIORNALE.IT) Siamo al giro di boa di Aprile, siamo appena entrati nella seconda parte della Primavera meteorologica, quella che teoricamente dovrebbe traghettarci all’Estate. Ma con un’attenta analisi sull’evoluzione meteo di questa seconda metà di Aprile possiamo affermare che di avvezioni calde ce ne sono davvero poche tra gli scenari papabili.
In particolare nel corso della prossima settimana mitezza e caldo resteranno ben alla larga dall’Italia a favore delle correnti più fredde da nord-est che avranno ancora parecchio da dire dalle nostre parti. Sia chiaro, non farà freddo come in Inverno o come nel week-end di Pasqua, ma le temperature a quanto pare saranno inferiori alle medie del periodo su gran parte dello Stivale! Questa tendenza va a confermare il cambio di passo giunto da un mese a questa parte, dove prevalgono le correnti più instabili e più fresche a discapito di quelle meridionali (più calde).
Ma cosa succederà la prossima settimana? Il Mediterraneo sarà sede di correnti instabili sia da est che da ovest. Lunedì avremo gli effetti della depressione in sviluppo in questi minuti su centro e sud Italia: questa porterà ancora piogge e rovesci specie sul Meridione, ma ci sarà un ritorno di temporali sparsi anche al Nordovest.
Poi, nel prosieguo di settimana, l’Italia sarà ancora in balia di correnti instabili che arrecheranno altri rovesci e temporali. Il culmine dell’instabilità arriverà tra mercoledì 19 e giovedì 20 grazie ad un affondo freddo continentale che interagirà con una piccola saccatura fresca atlantica in arrivo sul nord Italia. La loro interazione sfocerà in temporali diffusi e intensi su gran parte del nord, a tratti con accumuli decisamente interessanti dopo tanta siccità!
Questa tendenza meteo, volta ad un ritorno dei temporali e delle piogge degne di nota sul Settentrione, è condivisa da tutti i principali centri di calcolo ma sarà necessario ancora qualche altro giorno di pazienza prima di poterci proiettare con fiducia a questa preziosa ondata di maltempo. (METEOGIORNALE.IT)
