(METEOGIORNALE.IT) La Primavera nell’ultima fase è stata all’insegna meteo piuttosto movimentato. Dopo un Marzo a lunghi tratti mite o persino caldo, questa prima decade di Aprile è risultata invece piuttosto fresca. Il clima è stato a tratti persino freddo per il periodo con nevicate a quote basse.

Ora nel corso della nuova settimana ci aspettiamo un trend un po’ diverso, segnato da sbalzi termici più importanti. La grande novità sarà legata alla rimonta dell’anticiclone africano da martedì 11 verso parte dell’Italia. Il caldo si farà un po’ sentire, ma non sarà assolutamente duraturo.
Vediamo nel dettaglio cosa attenderci. Dopo gli ultimi strascichi d’instabilità della Pasquetta al Sud, l’allungamento dell’anticiclone garantirà meteo stabile ovunque da martedì. Il Nord e soprattutto l’Arco Alpino saranno però lambiti dalle interferenze d’aria più umida oceanica.
L’aumento delle temperature sarà sicuramente l’evento saliente su parte d’Italia. Il tepore si inizierà a sentire dapprima al Nord-Ovest e sul versante tirrenico, ma poi mercoledì una lingua d’aria calda si protenderà verso le Isole Maggiori e le regioni di ponente del Centro-Sud.
Dal caldo a una nuova irruzione fredda
Il termometro subirà un bel balzo verso l’alto, almeno rispetto al freddo di questi giorni. I valori più elevati potrebbero spingersi fino a picchi di 24-26 gradi in alcune aree del Sud. Si tratterà di un’onda calda fugace, visto che già mercoledì l’Italia sarà divisa in due con le prime piogge che avanzeranno sul Nord Italia.
Le prime precipitazioni al Settentrione saranno legate ad un fronte freddo, il cui ramo più attivo valicherà le Alpi giovedì. Piogge e temporali colpiranno soprattutto il Nord-Est e si metteranno in marcia verso le regioni centrali, sospinte da aria più fredda che scalzerà quella più calda preesistente.
L’alta pressione africana non sarà quindi assolutamente in grado di resistere all’assalto delle correnti fresche nord-atlantiche. Un successivo impulso perturbato potrebbe movimentare il meteo del prossimo weekend, ancora con instabilità tipica primaverile.
Non avremo quindi alcuna svolta verso un periodo sempre più caldo. Nell’ultima parte della settimana le correnti più fresche sembrano in grado di sfondare anche verso il Sud. Nonostante il previsto abbassamento termico, non sono però attese le temperature rigide avute negli ultimi giorni. (METEOGIORNALE.IT)
