(METEOGIORNALE.IT) Il meteo torna stabile sull’Italia, grazie alla rimonta dell’anticiclone africano che si appresta a regalare un vero e proprio assaggio d’Estate in quest’ultimo scrocio di Aprile sull’Italia. La stabilità anticiclonica ed il caldo africano in arrivo nei prossimi giorni non saranno in grado di durare.

Un vero e proprio colpo di scena si verificherà proprio in coincidenza del weekend, sotto l’incalzare di correnti fresche ed instabili che spazzeranno via l’alta pressione. Un vortice ciclonico, incanalato nel flusso d’aria fresca, penetrerà in pieno Mediterraneo con rotta precisa da definire.
Ci attende un avvio di Maggio esplosivo, con ritorni di piogge, temporali, e grandine. Prima ci sarà però da fronteggiare l’esplosione improvvisa del caldo anomalo. La primavera è anche questo ed è fatta d’improvvisi sbalzi meteo, come quelli che vivremo ora nella seconda parte della settimana.
Una bolla rovente sahariana, d’entità anomala per il periodo, sta abbracciando la Spagna. Le temperature s’impenneranno su livelli eccezionali per il periodo, con rischio di battere addirittura nuovi record storici. Addirittura la colonnina di mercurio potrebbe sfiorare i 40 gradi sulle aree interne del sud della Spagna.
Se il termometro dovesse spingersi sino a 40 gradi, sarebbe la prima volta che avviene in Aprile. Gli estremi meteo in fatto di caldo sembrano non fare più notizia in qualsiasi stagione dell’anno in Europa. Facciamo i conti con gli eccessi di caldo anomalo invernali fino ai record di calura estiva clamorosi.
La scorsa estate si toccarono i 40 gradi a Londra e anche quello fu un evento eccezionale mai visto prima e che si pensava non sarebbe mai accaduto prima di svariati decenni. D’altronde l’Estate 2022 si è avvicinata moltissimo ai livelli dell’Estate 2003, che sembrava impossibile da poter eguagliare.
Dal caldo ai furiosi temporali
Tornando all’evoluzione meteo, la spinta dell’anticiclone africano raggiungerà subito il culmine tra venerdì e sabato, con prime punte di 30 gradi in Sardegna. Da domenica l’anticiclone subirà un collasso con l’arrivo di correnti fresche ed instabili al Centro-Nord e temperature che crolleranno in picchiata.
Il calo termico si avvertirà sulle aree più coinvolte dalle precipitazioni ed il maltempo coinvolgerà anche il Nord-Ovest. Non mancheranno fenomeni di forte intensità e probabili grandinate durante i temporali, considerando i contrasti termici esplosivi tra l’aria calda preesistente e quella più fresca che farà ingresso.
Le correnti fresche ed instabili si estenderanno tra l’1 ed il 2 Maggio a gran parte d’Italia, con l’ingresso di un vortice freddo d’estrazione polare, con aria fredda in quota, che favorirà l’approfondimento di un minimo depressionario sui mari italiani.
L’avvio del nuovo mese si preannuncia turbolento e le temperature scenderanno sotto la media. Ci sarà anche occasione per il ritorno della neve sulle Alpi, pur a quote medio-alte. Questa fase turbolenta rappresenterà una grossa occasione per allentare l’emergenza siccità che ancora grava al Nord-Ovest. (METEOGIORNALE.IT)
