(METEOGIORNALE.IT) ll Parco Nazionale di Yellowstone è il più popolare d’America. Ha viste impressionanti, una ricca fauna selvatica ed è noto per le sue caratteristiche geotermiche, come l’Old Faithful. Per chi ama i paesaggi selvaggi, la Greater Yellowstone Area è una vasta e preziosa centrale ecologica.
L’area comprende alcuni milioni di kmq suddivisi in tre stati: Wyoming, Montana e Idaho. Essi ospitano una ricchissima fauna, tra cui grizzly e orsi neri, ma anche lupi, alci, bisonti, aquile e ghiottoni. È anche sede di alcuni degli alberi più antichi del mondo, i quali tuttavia stanno morendo a causa del cambiamento climatico.
Un grande cambiamento, che incute timori
In passato, quasi tutto il territorio del Parco di Yellowstone era coperto da una foresta. Ora, c’è meno di un terzo di quella quantità. Gli impatti del cambiamento climatico su Yellowstone includono temperature più alte che causano incendi, infestazioni di insetti e la morte degli alberi; il tutto sta portando all’enorme perdita di habitat naturali per gli animali e la vita vegetale.
Gli inverni miti causano molti problemi
L’aria che c’è nella stagione invernale nello Yellowstone varia di anno in anno, ma è sempre abbastanza fredda da sostenere le nevicate.
Ora, però, le temperature più calde stanno facendo sì che le precipitazioni che sarebbero state assorbite dal terreno o evaporate prima di raggiungere la superficie, rimangano in forma liquida abbastanza a lungo per precipitare giù dalle montagne come pioggia o per sciogliere gli strati di ghiaccio sulle cime.
La triste conseguenza è che si rompono in pezzi di roccia e diventano così sottili da sgretolarsi sotto il loro stesso peso.
Cosa si deve fare
Ci sono paesaggi pittoreschi, purtroppo non immuni dai cambiamenti climatici. Urge un cambio di rotta, in quanto i disastri umani influiscono pure in zone remote e altresì belle del Pianeta. (METEOGIORNALE.IT)
