
(METEOGIORNALE.IT) Scoperta del tutto inaspettata in una delle galassie più remote dell’Universo finora conosciuto. Dei ricercatori americani hanno identificato un buco nero risalente a 750 milioni di anni dopo il Big Bang, il più antico mai visto. Eccone alcuni dettagli.
I dati della scoperta
Un importante lavoro ad opera di astronomi dell’Università del Texas e dell’Università dell’Arizona è stato pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Gli scienziati hanno lavorato all’osservatorio cileno Atacama Large Millimeter Array (ALMA) per settimane.
Son riusciti a determinare la galassia che contiene questo buco nero supermassiccio. Basti pensare che gli esperti affermano che essa ormando stelle a una velocità 1000 volte superiore a quella della nostra Via Lattea, un altro dato davvero nuovo.
Le ulteriori spiegazioni
Il professor Ryan Endsley dell’Università del Texas, autore e primo ricercatore universitario, ha lasciato intendere le seguenti cose. I primi buchi neri supermassicci erano spesso pesantemente oscurati dalla polvere interstellare, forse come conseguenza dell’intensa attività di formazione stellare nelle loro galassie ospiti.
Gli astronomi hanno anche scoperto che il nucleo galattico attivo sta generando un forte getto di materiale che si muove a una velocità vicina alla luce attraverso la galassia ospite. Questo è un altro fatto del tutto inedito e su cui bisogna effettuare nuovi studi.
Le conclusioni
Oggi i buchi neri si trovano al centro di quasi tutte le galassie, ma quelli primordiali sono ancora oggetto di nuove teorie. Ogni osservazione è un’occasione per comprendere più a fondo il fenomeno, così lontano ma al tempo stesso affascinante.
Endsley ha concluso dicendo che la sua la scoperta è un passo verso una comprensione migliore di come miliardi di masse solari di buchi neri siano stati in grado di formarsi così presto nella vita dell’Universo oltre a come si sono evolute le galassie più massicce. L’astronomia continua a sfornare nuove scoperte incredibili. (METEOGIORNALE.IT)
