(METEOGIORNALE.IT) Una svolta meteo radicale sta interessando tutta Europa, con lo smantellamento dell’anticiclone, ora costretto ad emigrare verso la Groenlandia. In compenso, un lobo del Vortice Polare sta affondando sul cuore dell’Europa, portando gelo e bufere di neve sugli stati centro-settentrionali del Continente.

La neve arriverà fino in pianura e potrebbe imbiancare diverse grandi città e capitali europee, tra le quali Londra e Parigi. Lo scenario sarà davvero da crudo inverno con maltempo anche burrascoso. Questo grande freddo scaturisce come conseguenza del fenomeno dello stratwarming in atto nelle ultime settimane.
L’influenza gelida del Vortice Polare non sarà in grado di spingersi a sud delle Alpi e quindi non influenzerà l’Italia. La nostra Penisola si troverà sul ramo meridionale della saccatura polare, esposta ad un flusso di correnti occidentali di provenienza ben più mite oceanica.
Il flusso atlantico tornerà quindi protagonista e porterà una serie di impulsi perturbati verso l’Italia. Tuttavia, rispetto ai precedenti aggiornamenti, non sembrano esservi le condizioni per importanti fasi di maltempo. Le grandi piogge hanno tutta l’intenzione di stare alla larga dall’Italia.
Piogge non abbondanti come ci sarebbe bisogno
La riapertura della Porta Atlantica non porterà quindi alla svolta tanto auspicata. I fronti passeranno rapidamente lungo un flusso di correnti tra ovest e nord/ovest, con una rotta non favorevole alle grandi piogge soprattutto al Nord-Ovest.
Non mancherà a tratti la parziale ingerenza dell’anticiclone subtropicale, a limitare gli effetti del flusso perturbato atlantico. Marzo però si annuncia davvero pazzerello e non sono esclusi colpi di scena importanti nel prosieguo del mese.
L’urgenza di piogge sta però diventando sempre più forte, il problema della siccità appare molto preoccupante in alcune parti d’Italia a partire dal Nord-Ovest. Solo il ritorno delle grandi piogge può dare una boccata d’ossigeno, ma al momento gli aggiornamenti meteo non promettono nulla di buono.
La morsa della siccità si sta facendo sentire ormai da oltre un anno. Era la fine del 2021 quando iniziava la grande penuria di pioggia al Nord, mai più colmata del tutto nel corso dell’ultimo anno. Solo nell’ultima parte di Marzo potrebbe esserci uno sblocco meteo più favorevole all’arrivo di grandi piogge sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)