Ma cosa potrebbe succedere? Beh, diciamo che i centri di calcolo internazionali già da alcuni giorni ci stanno mostrando un impianto evolutivo orientato verso discesa di aria fredda sul Mediterraneo. Se poi sarà Mediterraneo centrale o Mediterraneo orientale lo capiremo strada facendo.
Fatto sta che l’alta pressione, a quanto pare, dovrebbe spostarsi a ovest e da lì puntare decisamente verso nord determinando a quel punto la discesa dell’aria fredda. Se sarà l’aria polare o addirittura artica lo vedremo più la, fatto sta che il periodo pasquale potrebbe realmente riservarci in quadro meteo climatico decisamente invernale.
Saremo ad aprile, questo è vero, ma ricordiamoci che in passato è successo che l’inverno si ritagliasse gli ultimi sussulti proprio in questo mese. Senza andare troppo lontano vi ricordiamo che un anno fa, proprio di questi tempi, i vari modelli previsionali ipotizzavano una possente irruzione artica nei primi giorni di aprile.
Ci ricordiamo fin troppo bene ciò che successe all’epoca, ovvero quando proponemmo tale ipotesi evolutiva arrivarono critiche tra le più disparate. Vorremmo quindi invitarvi a prendere in seria considerazione la possibilità che possa ripetersi anche quest’anno, pertanto vi invitiamo a tenere a portata di mano giubbotti, sciarpe, guanti perché molto probabilmente ne avremo bisogno.
Poi non è detto che nevichi in collina come successo un anno fa, però possiamo dirvi che si sta per aprire una finestra temporale estremamente propizia a varie ondate di maltempo nel cuore del Mediterraneo. Questa ovviamente è la cosa più importante perché, non c’è bisogno di ricordarlo, abbiamo necessità di tante precipitazioni.