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Caldo straordinario anche in Francia, nella giornata di ieri 29 Marzo.

In particolare sulla Francia meridionale, che è stata interessata da una combinazione di correnti meridionali africane e vento discendente di foehn proveniente dai Pirenei.

Infatti una isoterma calda estiva di +16°C ad 850 hPa (circa 1500 metri di altezza) è riuscita a penetrare su queste zone francesi.

La parte sud occidentale della Francia ha, per questi motivi, superato o uguagliato  ben 56 record di caldo mensili, per altrettante località.

Significativo il dato di Mont de Marsan, città posta a 45 metri sul livello del mare nella Nuova Aquitania: la temperatura di +30,1°C supera il precedente record mensile che risaliva al 21 Marzo 1990 con +29,5°C, su un database che risale indietro fino al 1945.

Il valore più elevato è stato raggiunto dalla località di Lagor, più a sud nella regione dei Pirenei atlantici, dove il termometro ha raggiunto +30,8°C, superando il precedente record di +30,5°C che risaliva al 26 Marzo 1989.

E questo dopo una giornata, quella del 28 Marzo, in cui sulla parte orientale e settentrionale francese le temperature erano scese al di sotto dello zero, sfiorando anche i -8°C non lontano da Parigi.

Anche nella mattina del 29 Marzo la località di Enbrun, 874 metri di altezza nella provincia Provenza – Alpi, ha raggiunto un valore minimo di -3,1°C.

 

Il Portogallo ha risentito dell’onda calda proveniente dall’Africa nord occidentale, accomunandosi alle altre Nazioni limitrofe.

La città di Santarem, nella regione del Ribatejo, a nord di Lisbona, il termometro è salito fino a +31,5°C nella giornata del 29 Marzo, una delle temperature più elevate mai raggiunte in Portogallo in questo mese, anche se poi nella notte il termometro è sceso a causa dell’arrivo di un temporale.

 

Per ritrovare invece freddo e basse temperature in Europa basta spostarsi verso le zone orientali, investite al contrario da una pesante ondata di freddo artico.

In Romania una temperatura minima di -18,0°C è stata raggiunta sulla cima di Omu, a 2504 metri di quota, accompagnata da raffiche di vento a 120 km/h.

Si tratta della temperatura più bassa raggiunta in questo mese di Marzo, a dimostrazione di come l’onda fredda sia stata la più significativa di questo mese almeno oltre una certa quota.

I -18°C rappresentano anche il nuovo record giornaliero di freddo.

A Bucarest raggiunti i -6,4°C di temperatura minima, abbattendo un vecchio primato giornaliero di –4,5°C che risaliva al 2007.

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