
(METEOGIORNALE.IT) Arrivano conferme dai modelli matematici, e la neve sulle Isole Britanniche potrebbe essere una realtà nei prossimi giorni. Tutto a causa della formazione di un robusto anticiclone sulla Groenlandia, che attiva una discesa di aria fredda dalla Scandinavia in direzione dell’Inghilterra e dell’Europa Centrale, dove andrà a scontrarsi con l’aria più umida e mite proveniente dall’Atlantico.
Le nevicate, anche pesanti, potrebbero colpire le Isole Britanniche quasi ogni giorno da martedì 7 Marzo fino a sabato 11 Marzo, lasciando poi spazio ad aria più mite atlantica, almeno momentaneamente.
Si tratterebbe delle prime nevicate in questo mese dal Marzo 2018. La neve potrebbe interessare anche i Paesi Bassi e la Germania, che restano sulla linea di confine tra l’aria fredda nord europea e l’aria mite ed umida atlantica.
In California invece le previsioni sono ancora di freddo e nuove nevicate, in una situazione che rischia a questo punto di diventare drammatica per gli abitanti delle zone di montagna. Nell’area del Lago Gregory, nel sud della California, sono isolati e riforniti dai locali negozi di alimentari, le strade completamente ostruite.
Le montagne di San Bernardino sono state colpite da un vero blizzard nei giorni scorsi, lasciando isolate migliaia di residenti e di turisti. La zona di Lake Arrowhead ha visto cadere 278 cm di neve fresca in 7 giorni, quando la media annua di nevosità è di appena 56 cm.
Intanto sulla zona di Toronto, in Canada, si è abbattuto un raro “Thundersnow”, una nevicata accompagnata da un vero e proprio temporale con numerosi fulmini. Invece continua l’ondata di caldo sugli Stati meridionali, dal Texas alla Florida, e lungo la linea di confine tra l’aria fredda artica e l’aria calda del Golfo del Messico, si stanno sviluppando dei temporali con Supercelle, ed anche numerosi tornado.
Almeno 13 persone sono morte a causa delle tempeste , con tornado e grandinate con chicchi enormi, tra Texas , Kentucky, Tennessee, Alabama, Arkansas.
I tornado segnalati sono stati cinque in Texas ed uno in Louisiana, dove la città di Shreveport è stata gravemente danneggiata.
Prosegue intanto l’ondata di caldo nel Messico orientale. I giorni 2 e 3 Marzo scorsi la temperatura ha superato i +40°C in diverse località. La città di Campeche ha raggiunto una temperatura di +40,6°C, raggiungendo il proprio record di caldo giornaliero i primi tre giorni di Marzo. (METEOGIORNALE.IT)
