
(METEOGIORNALE.IT) Freddy, l’Uragano più lungo della storia recente, si è di nuovo intensificato sul mare adiacente al Magadascar, raggiungendo Categoria 1, e raffiche di vento a circa 120 km/h.
È la tempesta tropicale, come si è detto, che ha superato ogni record di durata rigenerandosi continuamente sull’Oceano Indiano e sul mare del Magadascar, dove fa un continuo “rimpallo” con le coste del Mozambico.
E’ proprio sul Mozambico che dovrebbe effettuare un secondo “landfall” il prossimo Venerdi 10 Marzo.
La costa tra la zona di Queimano e Quelimano, stando alle proiezioni dei modelli matematici, potrebbero vedere piogge cumulate entro Domenica 12 Marzo dell’ordine dei 100-200 mm, mentre più all’interno ed a sud di Blatyre (in Malawi) si potrebbero superare di 400 mm cumulati.
Cyclone Freddy meandering in the Mozambique Channel as it approaches another landfall. pic.twitter.com/76NKF2z1Ib
— CIRA (@CIRA_CSU) March 8, 2023
Freddo considerevole nel Nord Europa, interessato da un afflusso di aria artica: la loclaità norvegese di Sandhaug, 1250 metri di altezza, situata nell’Hardangevidda National Park, ha raggiunto una temperatura minima di -33,6°C il 7 Marzo, e -33,1°C il giorno successivo.
Si tratta del nuovo record di freddo mensile per tale località, abbattendo i -32,6° raggiunti l’8 Marzo 2017.
Nondimeno, la nota località costiera di Tromso HOT, ha raggiunto una temperatura di -12,8°C, superando il precedente di -11,6° che apparteneva al 9 Marzo 2018.
La capitale della Svezia Stoccolma è stata colpita da una pesante nevicata, per l’intera giornata dell’8 Marzo, con vento che ha soffiato fino a 54 km/h di velocità.
Nondimeno, la neve ha imbiancato varie località europee, nella giornata dell’8 Marzo, come era previsto, in quanto si era creata una linea di confluenza tra l’aria calda ed umida atlantica e quella fredda artica tra Inghilterra, Paesi Bassi e Germania.
A Bruxelles la neve è caduta ininterrottamente dalle 5 del mattino fino alle ore 13, raggiungendo un’altezza di 4 cm.
Dama bianca che ha fatto la sua visita anche a Berlino, dove ha iniziato a nevicare alle ore 14 e proseguito per l’intera giornata.
A Londra, aeroporto di Gatwich, la neve ha fatto la sua comparsa alle 2 di notte proseguendo fino alle 7 del mattino ed imbiancando il paesaggio con un paio di cm alla periferia della città.
Meglio è andata sulle zone collinari del Galles, imbiancati con una decina di cm di neve fresca.
Nelle due giornate del 9 e 10 Marzo è probabile che la suddetta convergenza di masse d’aria differenti avvenga più a nord, e quindi l’Inghilterra centrale e l’Irlanda possano avere quantitativi notevoli di neve fresca, fino a massimi di 20 e più cm di accumulo. (METEOGIORNALE.IT)