Veniamo da anni in cui fatica, in pianura, a nevicare durante lโinverno e in cui la primavera giunge in anticipo e si traveste dโestate, spesso, giร a maggio.
Eppure, la primavera รจ stata tante volte foriera di sorprese invernali โa tempo scadutoโ, anche senza andare troppo indietro nel tempo.

Abbiamo giร visto alcuni casi di celebri ondate di freddo e nevicate marzoline, ma marzo รจ ancora un mese di passaggio tra lโinverno e la primavera e gli eventi di gelo e neve si possono considerare quasi normali.
Aprile, invece, รจ il mese primaverile per eccellenza. I rigori del freddo dovrebbero ormai essere passati, le giornate sono luminose e gli alberi in fiore. Ci si aspetta, tuttโal piรน, un venticello fresco la sera e un poโ di aria frizzante la mattina, ma nellโimmaginario comune, aprile non รจ certo associato al gelo e alla neve.
Ma, senza dover andare in montagna, i rigori invernali non sono del tutto assenti nemmeno in aprile. Negli ultimi 40 anni ci sono stati due casi eclatanti di ritorni di freddo e nevicate fino in pianura e sulle coste e diversi altri casi minori.
Tra i due casi eclatanti, uno รจ certamente quello dellโaprile 1991.
Gelo intenso giร a febbraio
Quellโanno lโinverno si presentรฒ freddo giร in dicembre, poi gennaio fu per lunghi tratti abbastanza mite, ma a fine mese cominciรฒ a divenire piรน freddo; freddo che si tramutรฒ in una grande ondata di gelo a inizio febbraio, che colpรฌ principalmente il Centro-Nord Italia.
Bologna, Rimini e Ancona raggiunsero -12ยฐC, Milano e Torino -11ยฐC, Venezia e Firenze -9ยฐC, Trieste -7ยฐC, Genova -4ยฐC, Roma -3ยฐC.
Non arrivรฒ solo il gelo, ma giunsero anche intense nevicate che colpirono per piรน giorni le regioni adriatiche centro-settentrionali, ma anche il Nord-Ovest e, in misura minore Toscana e Lazio. Per diverse zone dโItalia si trattรฒ della piรน intensa ondata di gelo del decennio dopo quella del dicembre 1996.
Marzo assai mite
Fu un evento breve sul Centro Italia, durรฒ piรน a lungo sul Nord, ma dopo metร febbraio giunse ovunque lโaria mite e una primavera anticipata che si protrasse per tutto il mese di marzo, il quale risultรฒ uno dei piรน miti degli ultimi decenni.
Il clima mite proseguรฌ per tutta la prima parte di aprile e nulla lasciava presagire quello che sarebbe successo di lรฌ a pochi giorni. Eppure accadde.
1991: lโanno del vulcano Pinatubo e del raffreddamento globale
Il 1991 fu lโanno della grande eruzione esplosiva del vulcano Pinatubo nelle isole Filippine. Le ceneri furono sparate in atmosfera e, trasportate dai venti un poโ in tutto il pianeta, attenuarono per un poโ di tempo la radiazione solare.
Lโeffetto fu una diminuzione della temperatura globale, un global cooling che durรฒ, perรฒ, lo spazio di un attimo. Il 1991 fu, infatti, lโultimo anno in cui la temperatura del pianeta rimase sotto la media del XX secolo. Dal 1992 iniziรฒ la cavalcata al rialzo che dura fino ad oggi e che non sembra aver voglia di cessare.
Aprile: il freddo anticipa al Sud
Non si puรฒ affermare che ci fu una diretta correlazione tra lโeruzione del vulcano Pinatubo e lโondata di freddo che arrivรฒ in Italia ad aprile, tuttavia una temperatura media piรน fredda scaturisce anche da una diffusione e frequenza maggiore delle ondate di freddo sul globo terrestre.
Aprile fu assai mite fino a metร mese. Tra lโ11 e il 12 aprile, perรฒ, una prima irruzione dโaria fredda colpรฌ il Sud Italia e nevicรฒ abbondantemente a Potenza.
La vera irruzione gelida giunse perรฒ dallโArtico e irruppe con decisione sul Nord Italia il giorno 17 aprile. La temperatura crollรฒ in poche ore. A Milano passรฒ da 15 gradi raggiunti nel primo pomeriggio a 0 gradi della tarda serata, quando comincรฒ a nevicare.
La grande nevicata in Pianura Padana
Tra il 17 e il 18 aprile, la neve cadde su tutta la Val Padana da Bologna fino a Torino e arrivรฒ fin sulle colline nei dintorni di Genova. LโEmilia e il Basso Piemonte furono le zone di pianura o bassa collina piรน colpite, dove il manto al suolo raggiunse anche i 20 cm, ma nevicรฒ con accumulo al anche su Milano, Torino e un poโ su tutte le altre cittร lombarde e piemontesi.
Il giorno 18 la temperatura massima di Bologna fu di appena 1ยฐC! A Milano la temperatura scese fino a -1ยฐC, a Torino a -2ยฐC. A Trieste la bora superรฒ i 100 km/h.
Maggio: ritornano freddo e maltempo
Le temperature rimasero rigide per circa una settimana, si ripresero solo gli ultimi tre o quattro giorni del mese, ma a maggio tornรฒ il freddo e soprattutto il maltempo. Piovve molto, le temperature furono rigide ma non abbastanza per permettere la neve a bassa quota; nevicรฒ solo a quote di alta collina o bassa montagna.
Anche giugno balbettรฒ e a inizio mese ci fu una nuova irruzione fredda che a Milano portรฒ una temperatura massima di appena 12ยฐC il giorno 6. Dopo lโ8 giugno arrivรฒ finalmente lโestate.
Neve di aprile: un episodio non isolato
Altri tempi, si dirร ! Ma episodi del genere potrebbero ritornare. La neve in aprile non รจ stato un “unicum”, ci sono stati altri episodi storici, come quello che colpรฌ le coste adriatiche fino alla Puglia a inizio aprile 2003. E altri eventi minori, come quello che colpรฌ sempre lโAdriatico nel 2015; o alquanto bizzarro, per le modalitร con cui avvenne, che interessรฒ Genova nel 2021.
Ma di tutto questo tratteremo unโaltra volta.