• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Ad Premiere

Neve artificiale: tra presente e futuro. È una scelta sostenibile? La risposta lascia basiti

Davide Santini di Davide Santini
19 Mar 2023 - 09:30
in Ad Premiere
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Si parla spesso di produzione di neve artificiale. È una scelta sostenibile? Risolve i problemi? Oppure no? Vediamolo insieme, sapendo che la risposta lascia veramente basiti.

LEGGI ANCHE

Estate 2026 sta partendo prestissimo forte come non mai, quanto farà caldo

Meteo Giugno: subito caldo, ma occhio ai temporali forti

 

Elevati consumi

In primis, comporta grandi consumi energetici e l’uso di risorse idriche sempre più scarse e preziose. In epoche di riscaldamento globale la neve non cade o, se cade, le temperature sono talmente alte che in breve periodo la fanno fondere. Come se l’inverno fosse diventato una sorta di primavera.

Basti pensare che a metà febbraio 2023 mancava all’appello quasi metà della neve che negli anni passati si riscontrava in Italia (2022 a parte, altro anno veramente infausto). Di fronte a questa orribile situazione l’industria dello sci ha deciso di non fermarsi.

Eppure, durante le notti, sui versanti alpini, i cannoni sparaneve continuano a gettare sulle piste la cosiddetta neve artificiale con temperature anche sopra lo zero. Quindi riesce a non compattarsi e fonde in fretta.

 

Le controindicazioni

Produrre neve artificiale comporta l’impiego di enormi quantità di acqua e di energia. Ecco come funziona: serve combinare acqua e aria compressa (nelle giuste proporzioni) e successivamente refrigerare la miscela.

Solo così è possibile ottenere i cosiddetti nuclei di condensazione, da cui, con l’aggiunta di altra acqua vaporizzata, si creano i cristalli di neve veramente simili alla realtà (per non dire identici).

Ma forse non tutti sanno che, per funzionare bene e a lungo, servono delle condizioni ottimali: temperature molto al di sotto dei -3 gradi (in realtà anche -15!) e poca umidità. Condizioni che sempre più di rado si verificano sulle nostre montagne, se non a quote altissime.

 

L’industria sciistica

L’acqua per l’innevamento proviene da fiumi e da laghi naturali, oppure anche da bacini artificiali appositamente scavati. Ma in periodi di scarsità sarebbe utile tenerla per scopi nobili, per dissetare fauna e flora.

Per questo motivo l’uso di acqua per l’industria sciistica può entrare in conflitto con tutti gli altri settori, volendo vedere sia l’agricoltura, sia i cittadini stessi. Serve quindi un ripensamento di tali industrie e un adattamento a un clima che cambia sempre più velocemente. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: cannoni sparaneveneve artificiale
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo Italia: avvio settimana tra piogge e temporali, poi stop cambia tutto

Prossimo articolo

Meteo con forte ondata di caldo sino a 28 gradi. Temporali violenti

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Meteo con forte ondata di caldo sino a 28 gradi. Temporali violenti

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.