• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
lunedì, 25 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Ad Premiere

Auto benzina e diesel: lo Stop al 2035 era una forzatura. Parla l’esperto

Davide Santini di Davide Santini
16 Mar 2023 - 12:45
in Ad Premiere
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Meteo giugno: brusca svolta e l’estate si ferma, tornano piogge e temporali

Caldo eccezionale in Europa: l’intervista a Davide Santini chiarisce cosa sta accadendo

(METEOGIORNALE.IT) Lo stop alle auto inquinanti dal 2035 suggerito dal Parlamento Europeo (e poi decaduto) era una “forzatura“. Ne è convinto Sergio Savaresi, professore ordinario di automazione nei veicoli del Politecnico di Milano. Vediamo cosa ha detto.

 

L’intervista

L’agenzia di stampa ANSA ha intervistato il docente “per fare il grande salto verso l’elettrico, bisognerebbe prima passare a un modello di mobilità a servizio, una sorta di car sharing evoluto basato sulle auto a guida autonoma”.

E poi aggiunge: “L’idea di puntare alla decarbonizzazione e alla transizione verso fonti di energia non fossili va nella direzione giusta, ma sarebbe stato più razionale dare l’obiettivo da raggiungere, lasciando a ognuno la possibilità di trovare la strada tecnologica migliore per arrivarci, piuttosto che imporre una tecnologia”.

 

Le auto elettriche

Savaresi spiega inoltre che “In Italia abbiamo 40 milioni di veicoli di proprietà che sono mediamente poco usati. In questo scenario servirebbero auto elettriche con una grande autonomia e quindi batterie molto grosse, che col poco utilizzo rappresenterebbero uno spreco. Inoltre la ricarica sarebbe molto impegnativa per il singolo privato e richiederebbe di tappezzare le nostre città di colonnine“.

Di fatti, precisa l’esperto “L’auto elettrica è più adatta a un modello di mobilità a servizio, una forma più evoluta del car sharing, basata sull’impiego di auto a guida autonoma che siano capaci di muoversi da sole, anche a bassa velocità, per spostarsi e ottimizzare la loro posizione in modo da farsi trovare nel posto giusto al momento giusto“.

 

È ancora presto

Lo sviluppo delle auto elettriche è ancora indietro. Savaresi dimostra che esso è frenato “dalle difficoltà nella sperimentazione, dagli aspetti normativi e dalla paura degli incidenti che ne limitano l’accettazione da parte delle persone“.

Conclude la lunga intervista all’ANSA precisando infine che “Penso che serviranno una decina di anni perché questa tecnologia sia matura. Se l’Europa accelerasse sulle auto a guida autonoma entro il 2030, allora forse nel giro di cinque-otto anni potremmo passare dalle auto private alla mobilità a servizio, rendendo così realistico il salto verso le auto elettriche“.

Il professore è quindi ottimista sulla transizione ecologica, ma non sulle tempistiche avrebbe voluto dettare l’UE. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: autoauto elettrichesmog
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Met Office Weather, continuano le condizioni meteo invernali nelle Isole Britanniche

Prossimo articolo

METEO 15 giorni: colpo di coda dell’Inverno

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

METEO 15 giorni: colpo di coda dell'Inverno

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.