
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo che non ti aspetti. Già, i modelli a volte propongono scenari un po’ forti e spesso non vanno presi alla lettera. Ma stavolta si stanno allineando per bene su una cosa, che pare oramai ovvia.
Ritorna il freddo, quello vero! No, non è un errore o una supposizione a lunghissimo termine. Tra pochi giorni cambia tutto e ci sarà un autentico ribaltone! Vi diciamo i dettagli.
Un tracollo
Dai dati emessi dai modelli si evince chiaro e tondo che le temperature stanno per crollare. A inizio della prossima settimana si avranno delle differenze persino di 12-15 gradi, soprattutto laddove riuscirà a…nevicare!
Insomma, torneremo all’improvviso in pieno Inverno. Un’anomalia? Dipende: ricordiamo ai nostri lettori che la Primavera può dar luogo a importanti rigurgiti invernali. Degli esempi? 2005, 2010 e 2018, tre onde gelide tardive, dopo periodi miti.
Ecco quando cambia tutto
Venerdì e Sabato ci saranno un po’ di pioviggini sparse sul Centro-Nord, in un contesto ancora moderatamente mite. Ma occhio a Domenica 26! L’alta pressione tenderà a sbilanciarsi verso il Mare del Nord e la Scandinavia.
Questa è un’importante mossa sullo scacchiere europeo, che consentirà l’arrivo di masse d’aria gelide sulle nostre regioni. Quali saranno le più coinvolte? Settentrione e Adriatiche, con un calo davvero ingente, acutizzato dai venti molto forti. Quindi: attenzione a fare il cambio di stagione troppo presto! E attenti a non ammalarvi.
Quanto durerà il freddo
Sicuramente possiamo dire, con una certa sicurezza, che durerà per diversi giorni. Se da un lato è vero che le ondate di gelo marzoline sono piuttosto una “toccata e fuga”, dall’altro non è così facile che i tepori primaverili possano interessarci di nuovo. Inoltre, nel long range non si vede alcun anticiclone persistente.
Insomma, useremo i cappotti pesanti per alcuni giorni. Ci sta, siamo solo a fine Febbraio o inizio Marzo. E poi, con tutte le anomalie calde che stiamo registrando, è opportuno che ogni tanto faccia più freddo.
Anche se il vero problema, come già detto più volte, non sono tanto le anomalie di caldo, quanto le piogge. Serve acqua e ne arriverà un po’, ma non basterà certo per molte regioni italiane.
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