I dubbi sull’evoluzione meteo dell’ultima decade di febbraio si riducono sempre più per quel che riguarda la sinottica tra Atlantico ed Europa, mentre ce n’è qualcuno in più se spostiamo l’attenzione sulla piccola fetta di terra rappresentata dall’Italia. Senza dubbio andiamo incontro ad un periodo molto più dinamico con diverse occasioni di maltempo, nulla a che vedere col periodo statico e anticiclonico che attualmente sta vivendo tutta l’Europa centro-meridionale.
Quella in atto, infatti, è una situazione del tutto anomala sia sotto l’aspetto termico che su quello precipitativo: gran parte del Vecchio Continente sta assaporando temperature superiori alle medie del periodo e le perturbazioni sono parecchi distanti da tutta l’Europa centro-occidentale. Insomma non c’è nulla di invernale al momento.
L’anticiclone ci farà compagnia fino al 22 febbraio, dopodiché l’inverno pare seriamente intenzionato a risvegliarsi quando ormai mancheranno pochi giorni al termine di febbraio e dell’inverno meteorologico. Ma cosa succederà esattamente? L’anticiclone arretrerà verso l’Atlantico e gradualmente si spingerà verso Groenlandia e Islanda favorendo la discesa di un vasto nucleo artico verso l’Europa centro-settentrionale.
Questa saccatura fredda troverà la strada spianata davanti a se, potendo così scivolare con facilità sul Mediterraneo. L’ipotesi più concreta, al momento, vede il flusso freddo dirigersi sulle regioni del nord e del Tirreno, tra 23 e 27 febbraio, dopo aver attraversato la Valle del Rodano e il Golfo di Leone.
Ma chi se la vedrà con freddo, piogge e nevicate? Ad ora è impossibile entrare così nel dettaglio, ma col tipo di dinamica descritta nel paragrafo precedente sarebbero le regioni del nord e del lato tirrenico le dirette interessate dal maltempo. Non escludiamo anche il ritorno della neve a bassa quota sul settentrione.
Sarà prima necessario attendere qualche certezza in più sull’esatta traiettoria che assumerà il flusso freddo artico, dopodiché potremo spingerci con più affidabilità nelle previsioni meteo per la nostra penisola.