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Meteo di un Febbraio assurdo al Nord Italia

Luca Martini di Luca Martini
20 Feb 2023 - 14:30
in Ad Premiere
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REPORTAGE METEO E CLIMA

(METEOGIORNALE.IT) La grande ondata di gelo del 1956 non accenna a placarsi nemmeno il 17 febbraio. Anzi, nelle regioni centro-meridionali, localmente si raggiungono nuovi record di freddo mensili.

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A livello del mare, permane un robustissimo anticiclone russo-siberiano con i massimi di circa 1070 hPa posti nel nord della Russia.

L’anticiclone atlantico rimane ben distante dall’Europa e si sviluppa lungo i meridiani fino a raggiungere l’Islanda, inibendo così l’ingresso verso l’Europa di più miti perturbazioni oceaniche.

Una depressione, con minimo di 994 hPa, è posta nel nord-est dell’Algeria e si sta spostando verso levante e comincia a far affluire venti di scirocco verso il Sud Italia.

 

Al livello di 500 hPa, permane una depressione sul Centro Europa, dove tale livello di pressione si raggiunge ad appena 5220 metri di quota (la norma è circa 200 metri più in alto), associata ad aria freddissima in quota, che sulla verticale di Budapest misura -40°C. Tale depressione si allunga verso i Pirenei, convogliando venti in quota da sud-ovest verso l’Italia.

 

Al livello di pressione di 850 hPa, una depressione posta tra Sardegna, Algeria e Tunisia convoglia venti più miti e umidi verso la penisola italiana, che tuttavia scorrono sopra un cuscino d’aria freddissima, inizialmente senza scalfirlo.

A tale quota, tra 1350 e 1400 metri circa di altezza, tutta l’Italia è interessata da isoterme comprese tra -10°C e 0°C. Sulla Polonia è presente, invece, un nucleo d’aria gelida con una temperatura di -18°C.

 

Cronaca meteo del 17 febbraio 1956: al Nord un’altra giornata gelida

L’ondata di maltempo al Centro-Sud si è placata, ma il gelo continua a battere forte sia al Nord che al Sud, ad eccezione dell’estremo Sud.

A Milano la temperatura risale leggermente e un pallido sole uscito nel pomeriggio ha portato la massima a -1°C in centro e addirittura a +0,3°C all’aeroporto di Linate; -8,9°C e -12,4°C le rispettive minime.

 

A Torino Caselle, dopo diversi giorni, la temperatura minima non scende sotto i -20°C fermandosi a -19,6°C, mentre la massima risale fino a -1°C. Fa freddissimo anche in centro città dove la minima scende a -17°C.

 

A Genova si registra la sedicesima temperatura minima sotto zero del mese, situazione eccezionale considerando che nel capoluogo ligure sedici minime sotto zero si verificano normalmente nell’arco di diverse stagioni invernali. Intanto, è ricominciata a soffiare la tramontana con raffiche a 80 km/h.

 

Fa sempre freddissimo in Emilia-Romagna. Bologna aeroporto scende a -11,2°C, il centro città a -8,9°C con massima bloccata a -4,2°C. Ma in regione si toccano -22,9°C ad Anzola dell’Emilia e -20,5°C a Montechiarugolo. A Marina di Ravenna si registra la sesta minima consecutiva sotto i -10°C.

 

Sul Nord-Est, fatte salve talune eccezioni locali, come Dobbiaco che raggiunge -26°C, le temperature cominciano a dare segni di ripresa, per il momento ancora assai modesti. Bolzano aeroporto, però, con -13,5°C, raggiunge la seconda minima più bassa del mese (record -15,6°C il giorno 15) e Bolzano città, con -10°C, la più bassa, ex-aequo con i giorni 6 e 15.

Anche al Centro-Sud l’ondata di gelo continua… (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: gelogelo 1956gelo recordmeteo milanometeo romaondata di freddo
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Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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