Fase meteo invernale d'altri tempi: ci siamo. Neve, vento e freddo
Si comincerà la prossima settimana
Dubbi zero, fugati dall’inaspettata linearità dei modelli previsionali. Nel corso della prossima settimana vi sarà la vera svolta meteo climatica stagionale.
Svolta indotta da uno sprofondamento del Vortice Polare nel cuore del Vecchio Continente e da lì punterà dritto il Mediterraneo supportando una possente irruzione artica . A corredo un’Alta Pressione delle Azzorre in proiezione meridiana, peraltro in uno step successivo sembra sia destinata a piegare verso nordest richiamando aria gelida dai quadranti orientali.
Ciò che emerge, quindi, è un trend orientato in direzione di una lunga fase invernale . Potrebbe iniziare la prossima settimana e terminare a fine mese, o giù di lì. Sapete però qual è l’elemento più importante? Che potrebbe innescare un vero e proprio terremoto barico, ovvero una ridistribuzione dei centri di Alta e Bassa Pressione sullo scacchiere europeo.
Potremmo assistere a un improvviso indebolimento del Vortice Polare e permetteteci di dire che se così fosse darebbe un bello schiaffo a tutti quelli che ritengono – perché lo credono tutt’ora – che l’Inverno sia finito. Non era vero un mese fa, non è vero oggi. A maggior ragione dopo aver preso atto dell’importante manovra artica della prossima settimana.
Qualcuno potrebbe obbiettare che non siamo entrati in quel range temporale d’affidabilità previsionale e che pertanto le proiezioni da qui a qualche giorno potrebbero cambiare. Magari cancellando totalmente l’irruzione artica. Rispondiamo che sì, potrebbe anche succedere, ma con una linearità modellistica come quella che stiamo riscontrando da un paio di giorni non crediamo a un ribaltone improvviso.
Se dovesse verificarsi un ribaltone improvviso beh, a quel punto potremmo cestinare i vari modelli previsionali e farci le previsioni aprendo la finestra. Ovvero giorno per giorno. Non è questo il caso, ora è il caso di prepararsi all’arrivo dell’Inverno. Quello vero.
