E' la dimostrazione che freddo e neve fanno ciò che vogliono
Altro che Inverno da buttar via
Ancora una volta l’atmosfera ci insegna qualcosa . Ci insegna che non è mai avere delle certezze granitiche. E’ un sistema caotico, capace di autoregolarsi e di autorigenerarsi, ecco perché bisognerebbe evitare di dare eccessivo peso alle statistiche del passato.
Vero è che per stilare tendenze meteo climatiche stagionali dobbiamo per forza di cose affidarci agli schemi del passato, trovando magari le giuste correlazioni tra pattern atmosferici. Ma si dovrebbe evitare di negare l’evidenza, anche quando tutto sembra procedere in altra direzione.
Quest’anno, ad esempio, a cuor leggero s’è scritto – da più parti – che l’Inverno non avrebbe minimamente inciso. Sapete perché? Perché in presenza di un Vortice Polare costantemente aggressivo è la via più facile da indicare. La prima che viene in mente, dimenticandosi però di tutta un’altra serie di elementi che governano l’atmosfera.
Poi ci si giustifica dicendo che quest’anno farà letteratura, che alcune dinamiche consolidate andranno riviste e magari riscritte. Ma non è così. Anche in passato è capitato di avere Inverni totalmente assenti, certo non caldi come gli ultimi 2, ma certamente avari di freddo e neve.
La memoria però è corta e sta lì l’inghippo . Ci si ricorda del peggio, soprattutto della storia recente, ma si dimentica il passato. Il passato insegna, ma non a stilare tendenze. Perché poi, come detto, l’atmosfera fa un po’ ciò che vuole. Freddo e neve faranno ciò che vorranno. Ora hanno scelto di visitare l’Italia, poi chissà.
Inutile fasciarsi la testa prima di sbatterla, no? Prendiamoci quel che arriva e proviamo a capire se nelle prossime settimane, come sembra, ci sarà spazio per ulteriori affondi invernali. Perché sì, l’Inverno è soltanto all’inizio.
