METEO SINO AL 21 GENNAIO 2023, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) La prima perturbazione avvia quello scossone meteo da tempo annunciato, con un primo afflusso di correnti d’estrazione polare in direzione delle regioni settentrionali dell’Italia. Inizia ufficialmente l’Inverno e possiamo davvero dire così, considerando che il freddo finora si è fatto vedere molto poco e solamente sul Nord Italia.

Questo primo cambiamento è solo un’anteprima di quello che ci aspetta nel corso della settimana entrante. La rimonta dell’anticiclone atlantico verso nord, proteso fin sulla Groenlandia, determinerà la discesa di una porzione del Vortice Polare verso l’Europa Centro-Meridionale, con contestuale afflusso più marcato di aria artica verso il Mediterraneo a partire da mercoledì 18.
Una volta che l’aria fredda irromperà sull’Italia, i contrasti col mare relativamente tiepido favoriranno l’innesco di un vortice ciclonico secondario che esalterà non poco il maltempo invernale, con la neve che, durante i rovesci, potrà spingersi diffusamente a tratti a bassa quota al Centro-Nord, localmente fino in pianura su alcune aree del Nord-Ovest e fino al fondovalle sulle Alpi.
Probabilmente questa ondata di maltempo invernale ce la trascineremo sino almeno al weekend del 21-22 Gennaio quando potrebbero affluire correnti nord-orientali. Si tratterà di aria più continentale e quindi più fredda nei bassi strati, con maggiori effetti in questo frangente tra le Adriatiche e il Sud dove permarrebbe meteo molto instabile con nevicate a bassa quota.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 16 Gennaio: piogge e rovesci, localmente a carattere temporalesco, coinvolgeranno Nord-Est, Lombardia, Liguria e regioni tirreniche. La neve si porterà localmente fino in collina o al fondovalle sulle Alpi e lungo la dorsale settentrionale appenninica, per l’ingresso di aria più fredda. I venti spireranno in genere come Libeccio, intensificandosi in giornata.
Martedì 17 Gennaio: maltempo più acuto tra Sardegna, Centro Italia e Campania, con precipitazioni localmente temporalesche. Neve a quote ancora elevate in Appennino. Peggiora al Nord tra pomeriggio e sera per un nuovo fronte, con possibile neve in pianura dalla notte.
Mercoledì 18 Gennaio: scenario pressoché inverno, con il maltempo che infierirà soprattutto sulle regioni tirreniche. Calo della quota neve sull’Appennino Centro-Settentrionale fino in collina.
Ulteriori tendenze meteo: la fase acuta dell’afflusso dell’aria fredda dalla Valle del Rodano andrà ad alimentare un vortice sull’Italia che causerà maltempo per diversi altri giorni, gran freddo e nevicate sino a bassa quota che coinvolgeranno gradualmente anche il Sud.
