Meteo Italia: freddo e altra neve, ma è in vista una nuova irruzione artica
Vortice depressionario ancora attivo sull’Italia, in attesa di un nuovo impulso artico verso il weekend
METEO SINO AL 29 GENNAIO 2023, ANALISI E PREVISIONE
• METEO SINO AL 29 GENNAIO 2023, ANALISI E PREVISIONE
L’area di bassa pressione presente sul Mediterraneo, colmo d’aria fredda artica, continua a condizionare il meteo sull’Italia. L’instabilità resta protagonista su molte regioni, con ancora temporali, grandine, vento ed ulteriori nevicate a bassa quota . Le temperature risultano piuttosto basse, con gelate diffuse anche in pianura non solo al Nord.
Non ci dobbiamo attendere a breve la fine di questa fase invernale, in quanto la depressione fredda resterà ancora arenata sul bacino del Mediterraneo. Tra martedì e mercoledì il vortice perderà un po’ d’intensità e anche il freddo si stempererà leggermente, pur con temperature sempre basse. Il limite delle nevicate si porterà un po’ più in alto, ma non mancheranno fioccate sino in collina.
Dopo metà settimana sembra probabile la discesa di una nuova irruzione fredda artica verso il Mediterraneo , che riattiverà la circolazione ciclonica proprio sui mari italiani con una nuova recrudescenza del maltempo invernale. L’impulso freddo arriverà venerdì, con maggiori effetti tra le regioni centrali adriatiche ed il Sud.
Probabilmente avremo quindi un weekend di stampo invernale, con la neve che si riporterà sino a quote molto basse , senza escludere il coinvolgimento del medio e basso versante adriatico. Le regioni del Nord e quelle tirreniche rimarranno più protette e quindi godranno di tempo più stabile e soleggiato, pur in un contesto freddo.
Martedì 24 Gennaio: molte nubi al Nord, con qualche debole spruzzata di neve sino attorno ai 400/500 metri su Ovest Piemonte ed Emilia. In giornata irromperà un nuovo impulso frontale con precipitazioni dal Triveneto verso la Lombardia. La neve cadrà dai 600/800 metri. Maggiori sprazzi di sole al Centro-Sud, con rovesci più probabili tra il medio versante adriatico e le due Isole Maggiori, a carattere nevoso dai 600/800 metri.
Mercoledì 25 Gennaio: qualche pioggia si attarderà al Nord-Ovest, con neve dai 500/700 metri, ma in attenuazione. Il grosso dell’instabilità si localizzerà tra Calabria ed Isole Maggiori, con rovesci e neve sopra i 1000 metri. I fenomeni si estenderanno anche al resto del Sud Peninsulare, con temporali sull’area ionica. Il freddo si smorzerà leggermente.
Giovedì 26 Gennaio: instabilità ancora ben attiva tra il Sud e le due Isole Maggiori, con frequenti rovesci e nevicate sui rilievi al di sopra degli 800/1000 metri. Qualche piovasco interesserà anche le regioni centrali adriatiche, mentre il tempo risulterà più soleggiato altrove.
Ulteriori tendenze meteo: una nuova discesa di correnti artiche riporterà più freddo ed una recrudescenza del maltempo di stampo invernale. La neve potrebbe cadere a quote di nuovo molto basse lungo l’Appennino.
